Provinciale 231, avviate procedure tecniche per ammodernamento nel tratto bitontino

Saranno realizzate rotatorie all’altezza dei tre ingressi. I tecnici hanno eseguito i rilievi topografici e geologici, propedeutici alle successive fasi di intervento

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Tecnici al lavoro sulla provinciale 231 (foto: Vito D'Alessandro)

Nei giorni scorsi la Città metropolitana di Bari ha avviato le procedure tecnico-amministrative per l’ammodernamento della strada provinciale 231 per un tratto di circa 2 chilometri. Sono stati infatti eseguiti i rilievi topografici e geologici, propedeutici alle successive fasi di intervento.

I lavori dal chilometro 8+270 al chilometro 10+200 avranno la finalità principale di realizzare delle rotatorie all’altezza delle entrate a Bitonto, eliminando l’incrocio semaforico all’incrocio con la provinciale 89 verso a Palombaio e migliorando la sicurezza degli automobilisti all’altezza delle strade comunali “Appia” e “via Ammiraglio Vacca”. Questo primo step, del costo di 5 milioni di euro, è solo il primo di tre lotti che prevedono un ammodernamento molto più ampio della ex statale 98, tutti interventi che riguardano direttamente zone interessate dall’abitato di Bitonto.

Gli altri due lotti riguardano i chilometri 1+500 sino al 4+500 e avranno la finalità di realizzare due carreggiate separate da new jersey con due corsie per senso di marcia la risoluzione dell’intersezione stradali con la poligonale di Bitonto (strada provinciale 218) attraverso la realizzazione di un’ampia rotatoria e infine la risoluzione dei numerosi accessi attraverso la realizzazione di complanari di coordinamento. I tre lotti hanno usufruito di un finanziamento complessivo di ben 21 milioni di euro, due terzi coperti da fondi del ministero dello sviluppo economico e un terzo con fondi propri della Città metropolitana di Bari.

I lavori si rendono necessari per mettere in sicurezza un lungo tratto di strada, fortemente interessata dal traffico pesante proveniente dai numerosi insediamenti produttivi che insistono sulla provinciale 231 e nelle zone industriali e artigianali dei comuni di Modugno e Bitonto. Ad annunciare i lavori fu, ad inizio 2020, l’allora assessore regionale ai trasporti Giovanni Giannini, definendo questa arteria stradale come “trafficata e purtroppo teatro di numerosi e gravi incidenti”. Successivamente, a marzo 2024, era stato il circolo bitontino del Partito democratico a confermare l’approvazione del progetto in seno alla Città metropolitana di Bari.

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