Piano di dimensionamento scolastico, ecco come potrebbe cambiare l’assetto delle scuole di Bitonto, Mariotto e Palombaio

Qualora non vi fossero le condizioni per procedere al riordino, sarà proposto alla Regione di mantenere l’attuale organizzazione anche per il 2027/2028

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La Giunta comunale di Bitonto ha approvato la proposta di dimensionamento scolastico per l’anno 2027/2028.

Con la deliberazione numero 226 del 27 ottobre, l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Paolo Ricci ha scelto di puntare su una riorganizzazione della rete scolastica cittadina che prevede, tra le principali novità, l’autonomia dell’istituto Don Tonino Bello di Palombaio e Mariotto e l’accorpamento della Caiati al comprensivo Cassano-De Renzio.

Il nuovo assetto proposto comprende cinque istituzioni scolastiche: il comprensivo Modugno-Rutigliano-Rogadeo, con 1.122 alunni; il Cassano-De Renzio-Caiati, con 1.326 studenti; il Circolo didattico Fornelli, con 934 alunni; il Sylos-Don Milani, con 867 studenti; e il Don Tonino Bello di Palombaio e Mariotto, con 418 alunni.

La scelta arriva dopo settimane di confronti con dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e commissione consultiva. Proprio quest’ultima, nella riunione del 22 ottobre, aveva espresso una preferenza per una soluzione differente, che prevedeva l’accorpamento della Caiati al Modugno-Rutigliano-Rogadeo. Un’ipotesi respinta dalla Giunta perché avrebbe portato quest’ultimo istituto a 1.464 studenti, accentuando lo squilibrio numerico tra le scuole.

Anche la soluzione individuata dall’amministrazione presenta tuttavia una criticità: il futuro Cassano-De Renzio-Caiati conterebbe 1.326 alunni, oltre la soglia di 1.200 indicata dalle linee regionali. Secondo il Comune, il nuovo assetto consentirebbe comunque un maggiore equilibrio e potrebbe favorire una progressiva riduzione degli iscritti nei prossimi anni, anche alla luce del calo demografico.

Resta invece invariata la configurazione del Circolo didattico Fornelli, nonostante le richieste di trasformazione in istituto comprensivo e il parere favorevole espresso dalla Città Metropolitana, subordinato alla disponibilità di strutture adeguate.

Nel provvedimento trova spazio anche l’intenzione di realizzare un nuovo punto di erogazione della scuola secondaria di primo grado nella zona ovest di Bitonto, al quale associare successivamente il plesso Cassano.

La Giunta ha comunque previsto una soluzione alternativa: qualora non vi fossero le condizioni per procedere al riordino, sarà proposto alla Regione di mantenere l’attuale organizzazione scolastica anche per il 2027/2028. Una possibilità motivata dalla necessità di approfondire le questioni legate agli edifici scolastici, alla distribuzione degli studenti e alla tutela dei posti di lavoro.

La proposta sarà ora trasmessa alla Regione Puglia e agli enti scolastici competenti. Spetterà alla Regione assumere la decisione definitiva sul futuro della rete scolastica bitontina.

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