Piazza XX Settembre, lavori a rilento?

Rendering della nuova Piazza XX Settembre

Le rassicurazioni di Dellorusso, responsabile del servizio Lavori pubblici: «Cantiere mai fermo»

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Il 29 marzo scorso, durante l’ex amministrazione Abbaticchio, l’arcivescovo di Bari-Bitonto monsignor Giuseppe Satriano partecipò alla cerimonia di posa della prima pietra dei lavori per la riqualificazione di piazza XX Settembre, dinanzi alla chiesa di Sant’Egidio.

Un progetto che BitontoLive ha ampiamente illustrato in un’intervista al responsabile del servizio Lavori pubblici, Paolo Dellorusso. Progetto finanziato quasi interamente dalla Regione Puglia con fondi europei per un totale di un milione e 350mila euro, destinato a cambiare radicalmente il volto di una parte importante della città. I lavori, in corso, puntano a valorizzare tutta l’area della piazza, porta d’accesso al centro antico, quale luogo di accoglienza turistica e vetrina per iniziative informative e promozionali.

Tuttavia non sono poche le polemiche, soprattutto sui social, su presunti ritardi e rallentamenti del cantiere. Ultimo, quello dell’ex consigliere di opposizione Michele Daucelli, che su facebook qualche giorno fa aveva pubblicato un post affermando che “A piazza XX Settembre si continua con un giorno di lavoro al mese”. Un commento sostenuto dai like di diversi utenti, al quale aveva prontamente risposto l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Santoruvo precisando: “La durata dei lavori, 9 mesi, decorre dalla consegna definitiva del cantiere. La consegna definitiva è coincisa con l’ apertura del tratto di strada che conduce via Matteotti a via Pasculli. L’ ho già scritto e lo ribadisco.  Se non ci saranno intoppi, (il cantiere, ndr) finirà molto prima dei 9 mesi stabiliti che terminano esattamente il 2 giugno 2023”.

Abbiamo intervistato anche l’ingegner Dellorusso, che ha rassicurato sulla regolarità e la conformità della tempistica con la quale si stanno svolgendo i lavori. «Il cantiere non è mai fermo, se non per i necessari saggi e approfondimenti archeologici», ha ribadito.

Ed ha aggiunto: «Abbiamo aperto la nuova strada che congiunge via Matteotti a via Pasculli. I lavori procedono sul resto della piazza. Stiamo completando la campagna diagnostica prescritta dalla Soprintendenza archeologica. Inoltre la Soprintendenza ai beni architettonici sovrintende la scelta di finiture e materiali. Questo, fatalmente, rallenta i lavori. Ma sono procedure normali in cantieri di questo tipo».

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Commenti

  • matteo (utente non verificato)

    La posa della prima pietra forse è stata un tantino anticipata….si continua a pagare l’attività del cerimoniere Abbaticchio…ricordo ancora l’inaugurazione dell’incompiuta Piazza Caduti del Terrorismo

    • vitvit62@hotmail.com (utente non verificato)

      parole sante.

  • la carretta di una volta (utente non verificato)

    FORSE QUALCUNO NON HA COMPRESO CHE QUESTA OPERA titanica NON FA ALTRO CHE CANCELLARE DEFINITIVAMENTE UNA STRADA, INTRA MOENIA, STORICA. ECCO COME SI CANCELLA LA STORIA. dove sono gli storichetti locali?

  • Giuseppi (utente non verificato)

    Ma con le piogge in corso sono fermi anche i cantieri privati.
    Piove!?
    Governo ladro.
    Ma siamo seri!