Educazione sessuo affettiva e prevenzione della violenza di genere: a Bitonto i giovani chiedono uno spazio di ascolto

Un incontro promosso dal Parlamento dei Giovani per parlare di rispetto, consenso e relazioni

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Parlare di affettività, consenso, rispetto e prevenzione della violenza di genere, superando tabù e imbarazzi e dando finalmente voce ai diretti interessati. È questo l’obiettivo di “Educazione Sessuoaffettiva? Sì certo!”, l’incontro in programma mercoledì 21 ottobre, alle ore 18, nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale “E. Rogadeo” di Bitonto.

L’iniziativa nasce all’interno del Parlamento dei Giovani di Bitonto, su proposta dello studente Rocco Quarto, sostenuto dall’insegnante Angela Scolamacchia. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Bitonto e realizzato con il contributo del Comune di Palo del Colle, intende affrontare un tema particolarmente delicato, ma soprattutto trasformare il confronto in un progetto concreto.

L’obiettivo è infatti la creazione di un Presidio di Ascolto e Orientamento per studentesse e studenti, uno spazio pensato, costruito e gestito direttamente dai ragazzi, nel quale poter affrontare dubbi, difficoltà e questioni legate alla sfera affettiva e relazionale.

Al centro dell’incontro ci sarà dunque il protagonismo delle nuove generazioni, chiamate non soltanto ad ascoltare gli esperti, ma a contribuire attivamente alla costruzione di strumenti di prevenzione e consapevolezza. Un percorso che punta a promuovere relazioni sane, il riconoscimento dei comportamenti violenti e una cultura fondata sul rispetto reciproco.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, degli assessori comunali Francesco Brandi e Lizia Dagostino e dell’assessora del Comune di Palo del Colle Annamaria Pagano.

Seguiranno gli interventi di Ludovico Abbaticchio, Garante dei diritti dei minori della Regione Puglia, della professoressa Rita Dimundo, di Elisabetta Tonon del Centro Antiviolenza “Io Sono Mia”, di Rocco Quarto, ministro dei Giovani con delega alla Scuola e all’Istruzione, e di Alex Pilone, presidente dei Giovani di Bitonto, insieme ai rappresentanti del Parlamento giovanile.

Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento del pubblico. I giovani presenti potranno rivolgere domande agli esperti anche in forma anonima, attraverso un modulo online, così da favorire un confronto libero su argomenti che spesso risultano difficili da affrontare apertamente.

«L’educazione sessuoaffettiva nelle scuole non è un tabù, è un diritto fondamentale. Parliamo di salute, rispetto, consenso e affettività», sottolinea Angela Scolamacchia, che modererà l’incontro. «Sono felice di dare il mio contributo per trasformare questa esigenza in un’azione concreta: la creazione di un Presidio di ascolto e orientamento per studentesse e studenti, costruito a misura di ragazzi e insieme a loro».

A evidenziare l’importanza della partecipazione è anche Rocco Quarto, promotore dell’iniziativa: «La presenza di ciascuno di noi e una partecipazione attiva sono fondamentali per dare forza e concretezza a un’idea nata dall’impegno del nostro Parlamento dei Giovani». Da qui l’invito agli studenti a partecipare numerosi e a far sentire la propria voce su una questione che riguarda direttamente il loro futuro.

Sulla stessa linea Alex Pilone, presidente dei Giovani di Bitonto, che rivendica il diritto delle nuove generazioni a essere ascoltate e coinvolte nelle decisioni che le riguardano. «I giovani meritano di essere ascoltati, soprattutto su un tema fondamentale come questo, che riguarda la loro intimità e i rapporti con gli altri», afferma, sottolineando la volontà di confrontarsi liberamente con gli esperti, senza vergogna e con la consapevolezza dell’importanza delle proprie idee.

L’appuntamento di mercoledì vuole quindi rappresentare qualcosa di più di un momento di sensibilizzazione. La sfida sarà dare continuità al confronto attraverso un presidio stabile, capace di rispondere alle esigenze degli studenti e di valorizzarne la partecipazione attiva.

Un’iniziativa che parte dai giovani e si rivolge ai giovani, nella convinzione che la prevenzione della violenza di genere passi anche dall’educazione alle relazioni, dalla possibilità di esprimere liberamente i propri dubbi e dalla costruzione di luoghi nei quali sentirsi ascoltati.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito parlamentogiovanibitonto.it.

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