Costituito a Bitonto in comitato di Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci

A guidare il comitato sarà Giuseppe Masciale

1.160 6 commenti

Il movimento politico Futuro Nazionale, fondato dal generale Roberto Vannacci dopo la sua uscita dalla Lega, sbarca anche a Bitonto. È stato infatti costituito il Comitato Costituente Futuro Nazionale n. 1786, organismo che rappresenterà il riferimento territoriale del progetto politico nella città in vista delle prossime elezioni amministrative.

A guidare il nuovo comitato sarà Giuseppe Masciale, chiamato a coordinare l’attività di radicamento del movimento sul territorio e a costruire una rete di confronto con cittadini, categorie produttive e realtà associative.

«Siamo pronti a confrontarci con la cittadinanza e a raccogliere le istanze del territorio per dare risposte concrete», afferma Masciale, indicando tra i temi prioritari «sicurezza e legalità, decoro urbano, gestione dei rifiuti, valorizzazione del centro storico e maggiore attenzione alle frazioni».

Secondo quanto annunciato dal coordinatore, il comitato nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile per giovani, professionisti, lavoratori, imprenditori e associazioni, promuovendo un’attività politica fondata sull’ascolto del territorio e sul rispetto delle regole quale presupposto per una convivenza civile.

L’orizzonte è già quello delle prossime elezioni comunali. Il nuovo soggetto politico punta infatti a ritagliarsi un ruolo nel dibattito cittadino attraverso l’elaborazione di proposte programmatiche e la costruzione di una classe dirigente locale. Nei prossimi mesi il lavoro sarà incentrato su incontri pubblici, iniziative di ascolto e momenti di approfondimento dedicati sia ai temi nazionali sia alle questioni amministrative che riguardano Bitonto.

«Ci vuole qualcuno che smuova le acque e credo che Roberto Vannacci possa farlo. Ora tocca a noi portare questo progetto anche nella nostra città», sostiene Masciale. «Il nostro impegno sarà massimo: vogliamo costruire una proposta politica credibile e dare un contributo concreto affinché Bitonto possa scegliere un sindaco e un’amministrazione all’altezza delle sfide che l’attendono».

Nella fase costituente il comitato può già contare, secondo quanto riferito dai promotori, sull’adesione di giovani, professionisti, imprenditori, appartenenti alle Forze dell’Ordine, commercianti ed ex consiglieri, che prenderanno parte alle prime attività organizzative.

L’arrivo di Futuro Nazionale introduce così un nuovo protagonista nello scenario politico bitontino, caratterizzato negli ultimi anni dalla presenza di numerose liste civiche e movimenti. Il nuovo comitato punta ora a consolidare la propria presenza sul territorio e a presentarsi come interlocutore in vista della prossima competizione amministrativa, con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla costruzione della futura proposta di governo della città.

avatar

Commenti

  • Pasquale vannacci (utente non verificato)

    Ne avevamo proprio bisogno…

  • giuseppi (utente non verificato)

    la storia è piena di nuovi eroi che dovevano salvare il mondo che poi hanno salvato se stessi .
    questa volta è diverso perché il movimento nasce da un soggetto che ha beneficiato di tutti i benefici di un sistema che consente a chiunque di fare carriera.
    il generale fatto politico non sarà certo un unicum diverso.
    aspettiamo gli ennesimi innovatori alla conquista della bastiglia
    AUGURI AL CORPO ELETTORALE SEMPRE AMATO E SEMPRE FREGATO!

    • un gurriero (utente non verificato)

      l’eroe da te invocato se ha fatto carriera (3 lauree, 7 lingue conosciute, prestigiosi incarichi ricoperti….) è doveroso riconoscere che non è solo frutto dei benefici del sistema che tu sostieni.
      Mi chiedo se fosse così facile perchè non ti sei messo tu in discussione anzichè recitare il solo leone da tastiera?

    • giuseppi (utente non verificato)

      salve.
      non sono un leone e non scenderò nemmeno di un gradino.
      ho evidenziato un fenomeno che ha calidi esempi storici.
      napoleone Stalin mussolini non mi pare abbiano salvato il popolo.
      tutti si sono messi al posto dei potenti che avevano abbattuto.
      evidentemente ora è il tempo dei generali.
      per fortuna quelli italiani sono generalmente fedeli alla repubblica.
      quelli che evocano rastrellamenti non sono molti.
      quanto alle lauree e lingue parlate osservo che a volte basta saper scrivere un italiano corretto.
      mettersi in discussione non vuol dire fare sparate.
      ancora una volta basta fare con coscienza il proprio dovere di cittadino.
      comunque sapere che alti servitori dello stato serbono idee così originali fa pensare.
      ricordo sempre che non è fortunato il popolo che ha bisogno di eroi. neanche di quelli sinceri
      buona calma gentile scrittura.

    • giuseppi (utente non verificato)

      dimenticavo!
      Argomenti, non imprecazioni:
      E’ il sistema che ha dato agio all’ex generale di prendersi le tre lauree e imparare le sette lingue.
      Il sistema democratico tanto bistrattato.
      Buona calma giornata, guerriero!

    • un guerriero (utente non verificato)

      giuseppi, visto che ti stai tanto scaldando…
      continua a seguire il tuo gregge!
      Ai posteri l’ardua sentenza!