Pozzi irrigui spenti a Mariotto, la Lega: «Ora risposte concrete per il mondo agricolo»

I consiglieri comunali Onofrio Altamura e Ivan Lorusso denunciano l’interruzione del servizio gestito da ARIF
Lo spegnimento dei pozzi irrigui gestiti da ARIF nella zona di Mariotto finisce al centro dell’intervento della Lega, che denuncia le pesanti conseguenze dell’interruzione del servizio per le aziende agricole del territorio.
«Lo spegnimento dei pozzi irrigui gestiti da ARIF nella zona di Mariotto rappresenta un fatto gravissimo. Ancora una volta a pagare il prezzo di inefficienze organizzative sono gli agricoltori, privati di un servizio essenziale proprio nel pieno della stagione irrigua», dichiarano i consiglieri comunali della Lega Onofrio Altamura e Ivan Lorusso.
Secondo i rappresentanti del partito, la sospensione dell’erogazione dell’acqua rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà di un settore già alle prese con la siccità, l’aumento dei costi di produzione e una situazione economica particolarmente complessa.
«L’acqua non è un favore, ma un diritto per chi lavora la terra. Interrompere il servizio significa arrecare un danno concreto a un comparto già duramente provato da siccità, aumento dei costi di produzione e crisi generale», sottolineano Altamura e Lorusso.
I consiglieri comunali evidenziano inoltre come le criticità organizzative di ARIF siano note da tempo e chiedono che vengano individuate soluzioni capaci di garantire continuità ed efficienza ai servizi irrigui destinati alle imprese agricole.
Sulla vicenda interviene anche il consigliere regionale della Lega Fabio Romito, che sollecita un’azione immediata da parte della Regione Puglia.
«Servono una gestione più efficiente, infrastrutture adeguate, mezzi e personale messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza e serenità. Chiediamo alla Regione Puglia di intervenire immediatamente per ripristinare la piena funzionalità del servizio irriguo e avviare una profonda riflessione con ARIF stessa. L’agricoltura pugliese non può essere ricordata solo durante le campagne elettorali: merita risposte concrete, servizi efficienti e il rispetto dovuto a un settore strategico per l’economia e la tutela del territorio», dichiara Romito.
La richiesta avanzata dagli esponenti della Lega è dunque quella di ripristinare rapidamente il funzionamento dei pozzi e, allo stesso tempo, affrontare in maniera strutturale le difficoltà che interessano la gestione dei servizi irrigui, per evitare che eventuali disservizi continuino a ricadere sulle aziende agricole.
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