Mensa scolastica, segnalati nuovi disagi. Lorusso, Altamura e Tatulli annunciano esposto

I firmatari chiedono verifiche sanitarie e ispettive approfondite
Continuano a suscitare preoccupazione tra i genitori degli alunni i disagi che stanno interessando il servizio di mensa scolastica nelle scuole di Bitonto. Nelle ultime ore sono state segnalate nuove criticità legate alla qualità degli alimenti somministrati, riaccendendo l’attenzione su un servizio che coinvolge quotidianamente molti bambini.
A intervenire sulla vicenda sono i consiglieri comunali Ivan Lorusso e Onofrio Altamura, insieme a Teresa Tatulli, che hanno diffuso una nota nella quale richiamano alcuni episodi avvenuti nelle mense scolastiche cittadine.
“Dopo il grave episodio verificatosi lo scorso novembre 2025, quando in una porzione di pasta servita agli alunni furono trovati vermi, nella giornata di ieri (6 marzo, ndr), nella mensa della scuola dell’infanzia, ai bambini è stata servita frutta guasta e ammuffita. Si tratta di fatti gravissimi che non possono essere liquidati come semplici disguidi e che stanno alimentando la legittima indignazione dei genitori”, dichiarano i firmatari.
Secondo quanto riferito nella nota, il consigliere comunale Ivan Lorusso ricorda inoltre di aver presentato già dallo scorso novembre 2025 un’istanza urgente di accesso agli atti relativa al servizio di mensa scolastica, alla quale non sarebbe stato ancora fornito riscontro da parte dell’Amministrazione comunale.
Per questo motivo lo stesso consigliere ha formalmente diffidato il Sindaco del Comune di Bitonto a fornire risposta alla richiesta di accesso agli atti.
L’istanza riguarda in particolare: la copia del contratto d’appalto attualmente in essere per il servizio di mensa scolastica nel Comune di Bitonto; la copia di ogni comunicazione o missiva inviata dal Comune alla ditta appaltatrice a seguito dei disagi verificatisi nella somministrazione dei pasti agli scolari.
“È inaccettabile – proseguono i consiglieri comunali Lorusso e Altamura – che a distanza di mesi non sia stato fornito alcun riscontro a una richiesta avanzata nell’esercizio delle prerogative dei consiglieri comunali. La trasparenza amministrativa su un servizio così delicato dovrebbe essere la prima priorità dell’Amministrazione.”
Alla luce dei nuovi episodi segnalati, i firmatari chiedono interventi immediati e controlli più stringenti sul servizio.
“Innanzitutto – affermano – maggiori e più rigorosi controlli sia sulla qualità degli alimenti somministrati sia sull’effettivo servizio offerto dalla ditta appaltatrice. Inoltre riteniamo necessario verificare se vi siano gli estremi per applicare le penali, eventualmente, previste dal contratto.”
Sul tema interviene anche Teresa Tatulli, che evidenzia la gravità della situazione: “Il ripetersi di episodi di somministrazione di alimenti non adeguati all’alimentazione dei bambini è un chiaro segno di cattiva amministrazione. È inaccettabile che, nonostante le numerose segnalazioni e le raccomandazioni, si continuino a ripetere errori che mettono a rischio la salute dei bambini.
La cattiva amministrazione si manifesta nella mancanza di controlli efficaci, nella scarsa attenzione alla qualità degli alimenti e nella mancanza di trasparenza nelle scelte alimentari.
È importante che l’amministrazione prenda misure concrete per risolvere questo problema. Non si può più tollerare che la salute dei bambini sia messa a rischio. È tempo di agire per garantire ai nostri figli un’alimentazione sana e sicura.”
I firmatari annunciano inoltre la richiesta di un esposto ai NAS, affinché vengano effettuate verifiche sanitarie e ispettive approfondite, alla luce del ripetersi di episodi che riguardano la qualità dei pasti serviti nelle mense scolastiche.
“Non è più tollerabile – concludono – che i genitori paghino puntualmente un servizio che continua a dimostrarsi scadente e inadeguato, con episodi che destano forte allarme. La tutela dei bambini deve venire prima di tutto e su questo non siamo disposti a fare alcun passo indietro.”
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