Il sindaco azzera la giunta. Ricci prova ad uscire dalla crisi amministrativa

La decisione arriva al termine di una fase politica particolarmente complessa per l’amministrazione guidata da Ricci
Il sindaco Francesco Paolo Ricci ha revocato con effetto immediato tutti i componenti della giunta comunale. Il provvedimento riguarda l’intero esecutivo cittadino, compresa la vicesindaca Marianna Legista e gli assessori Cosimo Bonasia, Francesco Brandi, Christian Farella, Silvia Altamura, Giuseppe Santoruvo e Dalila Cariello.
La decisione arriva al termine di una fase politica particolarmente complessa per l’amministrazione guidata da Ricci e si inserisce in un passaggio che, nelle intenzioni del primo cittadino, dovrebbe portare a una nuova composizione dell’esecutivo.
La scelta viene motivata con la necessità di una «ricomposizione organica dell’organo esecutivo» e con l’obiettivo di rilanciare l’azione amministrativa nell’ultimo tratto del mandato.
Il provvedimento, tuttavia, si colloca in un quadro politico già segnato da forti tensioni all’interno della maggioranza. Nelle ultime settimane, infatti, l’amministrazione si è trovata a fare i conti con una crisi politica culminata nella mancanza del numero legale in due consecutive sedute del Consiglio comunale. Tra queste anche quella nella quale l’assise cittadina era chiamata ad approvare il bilancio di previsione, passaggio centrale per la programmazione finanziaria dell’ente.
Uno stallo istituzionale che ha evidenziato le difficoltà della maggioranza nel garantire la tenuta dei numeri in aula e che ha finito per accelerare la decisione del sindaco di azzerare la giunta e avviare una fase di consultazioni politiche.
Nel decreto si sottolinea comunque che la revoca non rappresenta «una censura sull’operato tecnico o sulle qualità personali dei singoli assessori», ma è dettata esclusivamente da «valutazioni di opportunità politica» e dalla necessità di salvaguardare il rapporto fiduciario tra il capo dell’amministrazione e i suoi collaboratori.
Il sindaco si è riservato di procedere alla nomina dei nuovi componenti della giunta con un successivo provvedimento, al termine delle consultazioni con le forze politiche della maggioranza.
L’azzeramento dell’esecutivo segna dunque un passaggio delicato per l’amministrazione Ricci, chiamata ora a verificare gli equilibri interni alla maggioranza e a ricostruire le condizioni politiche per proseguire l’azione di governo della città.
Commenti
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Momento delicato per l’Amministrazione comunale che richiede senso di responsabilità e di appartenenza da parte di tutta la maggioranza, al fine di garantire la cura degli interessi prevalenti dei cittadini, nonché della fiducia ricevuta col mandato elettorale.
Non prevalga l’egoismo personale di alcuni scalpitanti consiglieri che, ultimamente, si sono fatti paladini di un’etica politica, invero, più proclamata che osservata. Etica che, fino a prova contraria, non è patrimonio esclusivo di alcuno.
Se prevarranno tali sentimenti che, peraltro, sottintendono principi di correttezza anche di disciplina partitica, è probabile (e sarebbe auspicabile) che la crisi possa risolversi nel senso più conveniente per la cittadinanza e della stessa maggioranza. Nel caso contrario, si aprirà la strada a sviluppi imprevedibili che difficilmente non sarebbero colti (e giustamente) da una opposizione in agguato.
Auguri e nopim cittadini bitontini -
Nn siete stati in grado di governare la nostra città, finalmente a casa, era ora!
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Sindaco, nn ha senso che lei rinomini gli stessi assessori, metta in questo suo ultimo anno come Sindaco gente molto più preparata e competente che abbia come primo obiettivo cercare di fare qualcosa di veramente bello per la città di bitonto!







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