5 situazioni sulle strade cittadine dove gli automobilisti rischiano più multe

La Redazione

Le situazioni più rischiose riguardano condizioni di guida in cui visibilità, sosta e attenzione al telefono giocano un ruolo centrale

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La maggior parte delle multe non arriva dall’eccesso di velocità, ma da violazioni quotidiane che molti automobilisti considerano trascurabili. A Bitonto, come in tanti centri urbani della Puglia, i controlli su strada si concentrano sempre più su comportamenti comuni che però costituiscono irregolarità formali, spesso punite con sanzioni immediate.

Le situazioni più rischiose riguardano condizioni di guida in cui visibilità, sosta e attenzione al telefono giocano un ruolo centrale. Non serve commettere infrazioni gravi: basta una distrazione, un componente usurato o una fermata “di pochi minuti” per ritrovarsi con un verbale. Vediamo quali sono i casi più frequenti e come evitarli.

1. Scarsa visibilità e luci non accese

Pioggia, nebbia o semplicemente il crepuscolo: in queste condizioni molti dimenticano di accendere le luci o circolano con tergicristalli inefficaci. Il problema spesso non è solo la distrazione. Tergicristalli usurati lasciano aloni e riducono la visibilità, una condizione che può essere considerata tecnicamente non conforme allo stato di sicurezza del veicolo. Le forze dell’ordine, durante i controlli, valutano anche lo stato delle spazzole e la funzionalità dell’impianto luci.

Circolare senza fari accesi quando richiesto o con parabrezza non pulito correttamente può portare a sanzioni che vanno oltre il semplice richiamo. La manutenzione di questi componenti è semplice e poco costosa, ma viene spesso trascurata fino al momento sbagliato. Secondo www.autoparti.it, sostituire una spazzola tergicristallo non richiede più di 5 minuti, anche per i principianti.

2. Parcheggio “solo per un attimo”

Nel centro storico di Bitonto, tra via Matteotti e piazza Cavour, fermarsi in doppia fila per “un minuto” è una pratica diffusa. Scendere a prendere il pane, lasciare le quattro frecce accese e pensare che nessuno noterà. In realtà, i vigili urbani conoscono bene queste zone e le percorrono regolarmente.

Parcheggiare sui marciapiedi, in prossimità di incroci o davanti a passi carrabili attivi è tra le infrazioni più sanzionate in ambito urbano. Il mancato rispetto della disciplina della sosta rappresenta il 42% di tutte le sanzioni elevate in Italia, confermandosi la violazione più comune. Anche brevi soste possono comportare multe salate, specialmente se ostacolano il traffico o i pedoni. L’idea che “tutti lo fanno” non riduce il rischio di sanzione.

3. Uso del telefono alla guida

Anche al semaforo, anche per guardare una notifica. Questa è forse la violazione più sottovalutata dagli automobilisti. Le pattuglie sorvegliano incroci e semafori proprio per individuare chi tiene il telefono in mano, anche a veicolo fermo.

La normativa è chiara: il telefono può essere utilizzato solo con vivavoce o supporti dedicati. Toccarlo, anche senza effettuare chiamate, configura l’infrazione. Le sanzioni sono significative e prevedono anche la decurtazione di punti dalla patente.

4. Targa illeggibile e fari difettosi

Fango, sporco accumulato o semplicemente lampade bruciate: situazioni comuni dopo periodi di pioggia o nelle zone rurali intorno a Bitonto. Una targa non leggibile, anche solo parzialmente, o fari con luminosità ridotta possono essere motivo di sanzione durante un controllo.

Non si tratta solo di estetica: targhe e luci sono elementi di sicurezza e identificazione del veicolo. I controlli su strada verificano regolarmente questi aspetti, specialmente durante le ore serali quando i fari difettosi diventano evidenti.

5. Mancato rispetto della segnaletica e delle ZTL

Zone a traffico limitato, divieti temporanei per lavori stradali, sensi unici modificati: Bitonto, come molti centri storici, presenta una segnaletica articolata. Molti automobilisti la ignorano per abitudine o distrazione, salvo poi ricevere il verbale per posta settimane dopo.

I varchi ZTL sono spesso monitorati da telecamere automatiche, così come i divieti temporanei in zone sottoposte a lavori. Il “non sapevo” o “sono passato solo una volta” non costituisce difesa valida. Prestare attenzione alla segnaletica verticale e orizzontale, specialmente in zone poco frequentate abitualmente, è l’unico modo per evitare sorprese.

Evitare le multe: questione di attenzione

La maggior parte delle sanzioni stradali urbane può essere evitata senza costi aggiuntivi: basta mantenere il veicolo in condizioni adeguate, rispettare la segnaletica e limitare le distrazioni. Controllare periodicamente luci, tergicristalli e pulizia della targa richiede pochi minuti ma previene inconvenienti. L’attenzione all’ambiente urbano, ai suoi cambiamenti e alle sue regole specifiche fa il resto.

Fonti: ISTAT, Autoparti, Codice della Strada italiano

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