Case popolari occupate abusivamente, il caso finisce sulla tv nazionale

Servizio case popolari Bitonto
Minacce di morte al sindaco. Un’inchiesta di “Fuori dal Coro” racconta la situazione degli abusivi
Un’inchiesta della trasmissione televisiva di Rete 4, Fuori dal Coro, ha acceso i riflettori sulla questione legata all’occupazione di alloggi pubblici da parte di persone non autorizzate e prive di qualsiasi assegnazione formale.
Una questione che riguarda decine di famiglie che, senza averne titolo, hanno preso possesso di immobili pubblici senza corrispondere alcunché alle casse pubbliche. Alcune delle persone intervistate sono entrate negli alloggi alcuni decenni fa e non sono mai uscite. Il servizio del programma del giornalista Mario Giordano mette in luce un fenomeno illegale ormai percepito come “normale”.
Nel corso delle interviste, mandate in onda domenica sera, l’inviata ha raccolto anche parole pesanti indirizzate al primo cittadino da parte di uno degli abusivi, sfociate persino in minacce di morte. L’uomo è stato bloccato dalla polizia mentre, a bordo di un ciclomotore senza targa, era intenzionato a recarsi a Palazzo di Città.
Un servizio che richiama anche l’operazione della Polizia di Stato e di Arca Puglia che ha portato allo sgombero di una palazzina in via La Malfa, un vero e proprio fortino in cui si spacciavano stupefacenti. «Un intervento che ha restituito legalità e dignità, spezzando un clima di paura e indifferenza e ridando tranquillità a famiglie che vivevano in condizioni inaccettabili. A loro va tutta la mia vicinanza e quella dell’intera comunità» ha affermato il sindaco esprimendo il suo ringraziamento alle forze dell’ordine.
Sulla questione è intervenuto il deputato del Partito Democratico Marco Lacarra. «Il servizio televisivo di “Fuori dal Coro” non scopre, purtroppo, nulla di nuovo. Le istituzioni locali e i rappresentanti del territorio conoscono da tempo la difficile realtà che si nasconde dietro all’occupazione abusiva delle case popolari. Io stesso, in più di un’occasione, ho segnalato fatti gravi al Ministro Piantedosi, chiedendo il sostegno dello Stato nella lotta alla delinquenza e alla criminalità organizzata che strozza quella comunità. Alle mie interrogazioni parlamentari, però, non è mai arrivato nemmeno uno straccio di risposta» afferma.
«Oggi ci auguriamo che i riflettori della tv convincano il Governo a intervenire con urgenza e determinazione, a difesa dei cittadini e delle istituzioni che combattono sul campo soprusi e violenze. Nel frattempo, non posso che ribadire la mia piena solidarietà al Sindaco Ricci che, colpevole soltanto di voler difendere le persone per bene, si ritrova quotidianamente oggetto di minacce e intimidazioni». ha concluso.
Commenti
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Abbiamo scoperto “l’acqua fresca”…ora aperto il vaso di pandora non resta che assegnare una casa popolare a chi delinque invece di darla a chi vuole lavorare onestamente e non riesce! Andassero a lavorare come tutti e pagassero un affitto…basta ammortizzatori sociali a sta gente!
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Per me il sindaco ricci nn ha nessuna colpa, questa gentaglia è lì da decenni, è tutta opera di altri sindaci, pertanto nn puntate il dito verso il sindaco perché questa ha realmente ragione!







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