Tassi in calo e boom delle surroghe: riparte il mercato dei mutui in Italia

Mutuo
La ripresa del mercato dei mutui ha avuto un effetto positivo anche sul settore immobiliare, infatti stanno aumentando le compravendite di case soprattutto tra i giovani
Il mercato dei mutui in Italia è in ripresa, come dimostrato dai dati CRIF, che hanno registrato un notevole aumento del 20% nel primo trimestre del 2025 rispetto al 2024.
Le motivazioni che hanno portato a questa inversione di tendenza, considerando che da circa due anni il mercato dei mutui era praticamente congelato, sono tante, a partire dal calo dei tassi di interesse favorito dalla politica espansiva della BCE. Il tasso medio richiesto è sceso fino al 3,12%, condizione che ha generato una nuova fiducia tra le famiglie più propense a chiedere mutui.
Altro elemento fondamentale che ha dato una bella spinta alla ripresa del mercato dei mutui è rappresentato dalle surroghe. Con la surroga è possibile trasferire un mutuo da una banca all’altra, senza costi aggiuntivi, beneficiando di tassi di interesse più favorevoli. La surroga è apprezzata non solo per i suoi vantaggi in chiave economica, ma anche per la sua semplicità. Per avviarla infatti servono pochi documenti: la copia del mutuo originario, il piano di ammortamento aggiornato, il documento d’identità, il codice fiscale e la documentazione reddituale. Le famiglie italiane stanno rinegoziando i mutui sottoscritti negli anni precedenti, caratterizzati da tassi molto alti o variabili.
Le famiglie italiane puntano sulla sicurezza: il 90% infatti ha optato per il tasso fisso. Forse il tasso variabile nel breve periodo offre maggiori vantaggi in chiave economica, ma risulta poco appetibile a causa della sua natura incerta e degli eventi esterni imprevedibili che spingono i consumatori ad optare per formule più stabili.
La ripresa del mercato dei mutui ha avuto un effetto positivo anche sul settore immobiliare, infatti stanno aumentando le compravendite di case soprattutto tra i giovani. Alla luce delle nuove esigenze, stanno però cambiando le abitudini d’acquisto. Gli acquirenti prediligono case nuove, di piccole dimensioni e soprattutto sostenibili. Nel mercato immobiliare sono infatti disponibili appositi mutui green, cioè pensati proprio per gli immobili con una classe energetica elevata o da ristrutturare in chiave sostenibile. Le stesse banche sono più propense a promuovere queste tipologie di mutui, poiché migliorano i loro parametri ESG. Per comprendere meglio la natura di questi mutui, ma in generale per avere una panoramica completa sulle soluzioni finanziarie più adatte alle proprie necessità, è consigliabile rivolgersi a chi lavora direttamente sul campo, come gli esperti di youFin che forniscono consulenza e supporto professionale.
Inoltre, chi acquista una casa ad alta efficienza energetica, può anche beneficiare di condizioni più vantaggiose. Le banche infatti propongono spread ridotti e offerte dedicate a chi acquista abitazioni in classe A o B. Queste soluzioni sono considerate meno rischiose per gli istituti, sia perché l’immobile mantiene stabile il suo valore economico nel corso del tempo, sia per il notevole risparmio energetico garantito. In un periodo in cui le spese per le utenze sono in continuo aumento, optare per un’abitazione efficiente rappresenta una scelta strategica anche per garantire la sostenibilità del mutuo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare