Aggredito capotreno sulla linea Bari Nord, l’allarme dei viaggiatori: «Servono agenti in borghese»

Treno
Il fatto, avvenuto il 13 giugno, è stato confermato dall’azienda che ha sporto denuncia presso le autorità competenti
Cresce la preoccupazione per la sicurezza sui treni della linea ferroviaria Bari-Barletta, l’ennesimo episodio di violenza verificatosi lo scorso 13 giugno. Durante il viaggio serale del treno in partenza da Bari alle ore 22:06 e diretto ad Andria Sud, un gruppo di ragazzi, presumibilmente sotto l’effetto di alcol o droghe, ha seminato il panico tra i passeggeri e aggredito il capotreno, danneggiandone la bodycam.
L’episodio è avvenuto all’altezza della stazione di Terlizzi. Gli aggressori sono saliti a bordo del convoglio disturbando i viaggiatori e molestando il personale ferroviario. L’intervento dei Carabinieri, avvenuto alla successiva fermata di Ruvo, ha costretto i responsabili alla fuga.
In risposta all’ennesimo atto di violenza e vandalismo, il Partito di Risorgimento Socialista Puglia, rappresentato dal segretario regionaleGaetano Colantuono, insieme al rappresentante dei viaggiatori Mimmo Lastella, ha indirizzato una lettera all’assessora regionale ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, Debora Ciliento, e al prefetto di Bari, Francesco Russo, con delle precise richieste.
Nel testo della missiva si legge: «Visti i quasi quotidiani atti di bullismo e vandalismo ad opera di ragazzi, l’ultimo accaduto in data 13 giugno, emerge la necessità urgente di potenziare la sorveglianza nelle stazioni e sui treni».
La lettera sottolinea anche come i capotreni siano «spesso» oggetto di aggressioni da parte di passeggeri sprovvisti di biglietto: «Alla richiesta del capotreno di esibire il titolo di viaggio, iniziano ad insultare ed a volte picchiare, causando il blocco del convoglio fino all’arrivo delle forze dell’ordine».
Colantuono e Lastella chiedono un intervento immediato, rivolgendosi all’assessora e al prefetto affinché si attivi una sorveglianza più capillare, specialmente nelle stazioni considerate più a rischio – «Bitonto, Terlizzi e Corato-sud ospedale» – e l’introduzione di agenti in borghese a bordo dei treni serali.
«Chiediamo l’invio di agenti di polizia o vigilanza privata in borghese, per proteggere i viaggiatori e il personale ferroviario», scrivono gli autori dell’appello, evidenziando i disagi che tali episodi provocano soprattutto a lavoratori pendolari, studenti e passeggeri diretti all’aeroporto di Bari-Palese.
Commenti
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LA VIGILANZA PRIVATA ALLA PARI DEI VIGILI URBANI E GUARDIE CAMPESTRI NON HANNO POTERE DI ARRESTO SE NON CHIAMANDO LE FORZE DELL’ORDINE. QUINDI ULTERIORE PERDITA DI TEMPO.







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