Il Galà dell’Olio strappato a Bitonto: fallimento politico dell’amministrazione Ricci

Galà dell’Olio
Forza Italia Bitonto Palombaio e Mariotto: «Il centrosinistra locale fa da garzone ai poteri baresi. Basta umiliazioni: servono dimissioni»
Il trasferimento dell’edizione 2025 del Galà dell’Olio da Bitonto a Bari non è solo un fatto simbolico: è l’ennesimo atto di disinteresse e abbandono da parte dell’amministrazione Ricci nei confronti delle eccellenze del territorio. Bitonto è la Città dell’Olio, con una storia produttiva e culturale secolare. Ma oggi assiste inerme allo scippo del suo evento più rappresentativo, costruito con sacrificio, passione e visione da chi crede davvero nel potenziale della città.
«Ci chiediamo – dichiara Forza Italia Bitonto Palombaio Mariotto – cosa abbia fatto il sindaco Ricci per evitare tutto questo. E la risposta è sotto gli occhi di tutti: nulla».
Ancora una volta, il centrosinistra cittadino si dimostra succube delle dinamiche baresi, incapace di difendere autonomia e vocazione culturale. L’amministrazione Ricci si mostra debole, subalterna, senza visione, pronta a sacrificare tutto sull’altare del consenso politico regionale. «Sono i garzoni dei poteri forti baresi – denuncia Forza Italia – e i risultati si vedono: Bari prende, Bitonto perde. Emiliano e l’assessore Vari decidono, e Bitonto china la testa».
Il caso dello chef Emanuele Natalizio, anima del Galà dell’Olio, è solo il più clamoroso. Un professionista che ha reso grande il nome di Bitonto viene completamente ignorato dalle istituzioni locali. Il suo evento, oggi trasferito a Bari, è il risultato di un’amministrazione che non ascolta, non supporta, non crede nel merito.
Ma c’è di più: la stessa sorte sta toccando anche a un’altra eccellenza bitontina, Michele Castellano, ideatore del progetto culturale “Le Strade dei Fiori”. Un’iniziativa originale, di grande valore artistico e territoriale, anch’essa lasciata sola dal Comune. «Se Bari venisse a conoscenza del progetto Castellano – avverte Forza Italia – ce lo porterebbe via in un attimo, come già accaduto con il Galà dell’Olio. E Bitonto resterebbe di nuovo a mani vuote».
Alla luce di tutto questo, non ci sono più alibi. Il tempo della pazienza è finito: «Forza Italia chiede le dimissioni immediate del sindaco Ricci e della sua giunta. Non si può continuare a svendere Bitonto, a perdere talenti, a regalare progetti e visibilità ad altri territori. O si cambia passo o si faccia da parte».
Bitonto merita una guida forte, capace di ascoltare, valorizzare e trattenere i suoi talenti. Basta clientelismi, basta silenzi, basta disinteresse. «Rialziamo la testa. Difendiamo chi crede nella nostra città. Investiamo sulle nostre eccellenze, prima che siano gli altri a portarsele via».
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