Referendum, domenica 1 giugno banchetto informativo organizzato da M5S

Referendum, domenica 1 giugno banchetto informativo organizzato da M5S
L’obiettivo è offrire un’informazione chiara e dettagliata, dedicata alle ragioni del Sì ai referendum abrogativi
L’8 e il 9 giugno i cittadini italiani saranno chiamati a una scelta cruciale che potrebbe ridisegnare il futuro del lavoro nel nostro Paese. Ma cosa significano realmente i quesiti referendari? Quali impatti avranno sulla vita di milioni di lavoratori? Per rispondere a queste domande e offrire un’informazione chiara e dettagliata, si terrà un banchetto informativo dedicato alle ragioni del Sì ai referendum abrogativi, organizzato dal gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Bitonto.
Un appuntamento da non perdere per chi vuole capire, prima di scegliere. L’incontro, previsto per domenica 1 giugno, dalle 19 alle 21 in piazza Aldo Moro, rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire temi che toccano da vicino la stabilità, la sicurezza e la dignità di ogni lavoratore.
Perché partecipare? Perché il tuo Sì può fare la differenza. Al banchetto, i cittadini potranno: ricevere materiale informativo semplice e completo: per comprendere nel dettaglio ogni singolo quesito referendario; dialogare direttamente con volontari esperti: pronti a chiarire dubbi, rispondere a domande e illustrare le proposte concrete dietro ogni “Sì”; scoprire le proposte per un lavoro più tutelato: Sì per fermare i licenziamenti illegittimi: introducendo tutele più forti contro i licenziamenti ingiusti e abrogando le norme che hanno indebolito l’articolo 18. Più stabilità e dignità per chi lavora; Sì per più tutele nelle piccole imprese: eliminando il tetto massimo all’indennizzo in caso di licenziamento illegittimo anche nelle aziende con meno di 15 dipendenti. Ogni lavoratore merita giustizia; Sì per dire basta al lavoro precario: limitando l’abuso dei contratti a termine per ridare certezze e un futuro più stabile; Sì per più sicurezza sul lavoro: introducendo la responsabilità solidale tra appaltante e appaltatore in caso di infortuni, perché la sicurezza non è un optional.
“Questa non è solo una chiamata al voto, ma un invito a comprendere il potere della propria scelta” – affermano i promotori dell’iniziativa – “Crediamo fermamente che un cittadino informato sia un cittadino più forte, capace di contribuire attivamente a costruire un futuro del lavoro più equo e solidale. Il banchetto del 1° giugno è pensato proprio per questo: fornire gli strumenti per una decisione consapevole”. Non lasciare che siano altri a decidere per te. Partecipa, informati e preparati a esprimere un voto che conta. L’8 e il 9 giugno, il cambiamento dipende anche dalla tua consapevolezza.
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