Nuova gestione visite Cattedrale e Museo diocesano: entra ArtWork, fuori ReArtù

Il sindaco Ricci: «Occasione preziosa che Bitonto non poteva lasciarsi sfuggire». Il maestro Bacco: «Solo business»

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Museo Diocesano
Museo diocesano di Bitonto

Un biglietto unico per visitare la Cattedrale e il Museo diocesano di Bitonto, la cui gestione entra nel progetto ArtEcclesia affidato alla cooperativa sociale ArtWork, a seguito di un accordo tra Comune e Aricidiocesi Bari-Bitonto. Ne dà notizia il sindaco Francesco Paolo Ricci in un post. “Con l’arcivescovo – spiega – abbiamo condiviso visioni e speranze: oggi segna una tappa importante, un’occasione preziosa che Bitonto non poteva lasciarsi sfuggire”. Specifica anche che “la Cattedrale continuerà ad essere liberamente accessibile a quanti vorranno raccogliersi in preghiera e vivere momenti di spiritualità, come è sempre stato”.

Nel post dà anche il benvenuto ai “nove ragazze e ragazzi che da oggi guideranno i visitatori alla scoperta di tanta bellezza”.

Non una parola di ringraziamento e considerazione, però, per la cooperativa ReArtù e per le sue operatrici culturali, che per tanti anni si sono spese per offrire un servizio di guida turistica ai visitatori della Cattedrale e del Museo diocesano di Bitonto.

Le ricorda invece il maestro Carmelo Bacco, che bolla come “grande operazione commerciale” l’affidamento della gestione e delle visite a pagamento delle Cattedrali e dei Musei diocesani di Bari e Bitonto. “È stata tenuta fuori (anzi tagliata) – scrive in un post – la cooperativa ReArtù. Per 25 anni Marilisa Rienzo, Ilaria Lavacca, Monica Cannillo, Marika Anilli, Flavia Lavacca hanno fatto di tutto per la gestione dei beni culturali ecclesiastici a Bitonto. Oltre alla presenza competente e dotta nella materia, alle visite scolastiche delle scolaresche, a Monumenti Aperti e a tanto altro, si deve a loro l’azione di restauro, ricostruzione, spostamento, catalogazione, archiviazione, anche facchinaggio, delle opere pittoriche dal vecchio Museo diocesano al nuovo”.

“Hanno costruito un livello culturale religioso altissimo – aggiunge – con umiltà e sapienza. Lo si deve a loro e solo a loro. Ora il «bsniss» irrompe nella Cattedrale. Tutto è giustificato pur di far soldi. «Bsniss». Intercettare il turismo e convogliarlo a Bitonto: questo l’obiettivo. Questa cittadina, oltre che essere presuntuosa, è anche ciuccia. Si crede caput mundi, ma non lo è. È alla stregua di tante altre città del nord barese. Né più, né meno. Quindi abbassiamo i toni, e apriamo le chiese alla fede. Curiamo le anime”.

“Grazie Marilisa, Ilaria e Marika. Grazie a voi e a tutta la cooperativa. Avete alzato l’asticella, verso il cielo della verità culturale”, conclude Bacco.

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Commenti

  • Simona (utente non verificato)

    Ricordo con piacere anche io IMatilisa e laria , punti di riferimento per tante guide. Grazie ancora a loro, in bocca al lupo per altre nuove esperienze! Simona Cardone