Premio Oro Pizzaiolo artista nel mondo per Cristian Sarro: «La pizza è amore»

Cristian Sarro premiato al Nip Food International Awards 2025
Riconoscimento ottenuto ai Nip Food international Awards di Rimini, condiviso con la compagna Emanuela
Dall’età di 16 anni il suo lavoro è impastare, farcire, infornare. Oggi che ne ha 34, per il bitontino Cristian Sarro è arrivato il Premio Oro Pizzaiolo artista nel mondo ai Nip Food international Awards di Rimini, evento di riferimento per il settore della ristorazione che l’11 marzo scorso ha visto la partecipazione di centinaia di professionisti da tutta l’Italia e dall’estero. Duecento i pizzaioli pugliesi. «Io ero l’unico della provincia di Bari», racconta Cristian, orgogliosissimo del riconoscimento ottenuto. «Un nuovo traguardo che mi permetterà di dare sempre più qualità e innovazione in quello che è il mio piccolo grande progetto», dice.
Il suo “piccolo grande progetto”, condiviso con la compagna Emanuela, è far crescere la loro pizzeria “Arte bianca”, aperta quattro anni fa a Bitonto, puntando sulla qualità delle materie prime e sulla scelta di prodotti locali. «Per una buona pizza – spiega Cristian – gli ingredienti sono essenziali. Io uso solo fior di latte di un caseificio artigianale bitontino e farine selezionate del tipo 0 e 1, meno raffinate della 00, con più proteine e carboidrati, per impasti più leggeri e digeribili. Il pomodoro è pugliese, il San Marzano del Gargano».
«La qualità costa e riduce i nostri margini di guadagno – continua – ma l’unico modo per stare sul mercato in una realtà competitiva come Bitonto è offrire un buon prodotto a prezzi contenuti. Io faccio pizza contemporanea con il bordo alto e soffice, preparata con un impasto pre fermentato per 24 ore e fatto poi lievitare per altre 24. La lievitazione prolungata e un impasto più idratato rendono la pizza leggera e alveolata, e migliorano la digeribilità e il sapore». Continuare a imparare per migliorarsi è un obiettivo costante di questo giovane pizzaiolo, che investe nella sua formazione e, insieme alla compagna di vita e di lavoro, si sforza di proporre abbinamenti di gusto sempre nuovi: «Quasi ogni settimana c’è una fuori menu che proponiamo sui social, e i clienti apprezzano. Questo lavoro è faticoso e lascia poco tempo libero, ma è la mia passione e mi diverte».
Per Cristian, che viene da una lunga gavetta anche fuori regione, il sogno di un locale tutto suo, realizzato a soli trent’anni, è un orgoglio ma anche una grande responsabilità: «Facevo l’alberghiero a Molfetta ma non mi piaceva studiare, poi ho dovuto lasciare la scuola e rimboccarmi le maniche per aiutare la mia famiglia. Sono pizzaiolo da sempre, è l’unico lavoro che so e voglio fare. Avere accanto la mia compagna è importante, ci siamo conosciuti in una pizzeria di Molfetta dove io facevo il pizzaiolo e lei lavorava come aiutante in cucina. L’ho adocchiata e ho cominciato a corteggiarla, l’ho stordita con le parole… Stiamo insieme da quindici anni, lei è di tre anni più giovane. Ci sono momenti di stress sul lavoro, ma i litigi non li portiamo a casa».
Ora ci sono nuovi progetti: rinnovare il locale, ampliare l’offerta con antipasti freddi. «Ma fare una buona pizza – dice Cristian Sarro – resta il mio obiettivo principale. Anche la forma conta, e se non mi riesce perfettamente tonda non sono soddisfatto. Ogni volta che la preparo è come se dovessi farla per me, per Emanuela o per i miei amici. La pizza è amore».
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