Asl Bari, mazzette in cambio di appalti. Tra gli arrestati un bitontino

L’inchiesta, che coinvolge diciassette indagati, ha portato alla scoperta di un sistema di favori e regali in cambio di lavori affidati a imprese

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Un’inchiesta della Procura di Bari ha portato, nella mattinata odierna, all’arresto di dieci persone ritenute a vario titolo responsabili dei reati di associazione a delinquere, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti.

Sei persone sono finite in carcere, quattro ai domiciliari, fra cui il bitontino Giuseppe Ricci. In tutto sono diciassette gli indagati nell’inchiesta relativa a presunte irregolarità nell’affidamento di appalti di manutenzione all’interno delle strutture della Asl Bari.

Stando a quanto ricostruito dalle fiamme gialle, dal 2021 ad oggi, le manutenzioni degli ospedali venivano affidate ad alcune aziende in cambio di regali e favori.

Maggiori dettagli sull’operazione saranno diffusi nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel Palazzo di Giustizia di Bari in mattinata.

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