Bitonto sul podio della danza europea con l’Accademia DAS

Serena D’amato e Karol Caiati
Unica a rappresentare l’Italia, ha conquistato due straordinari terzi posti nelle categorie doppio e gruppi. Il racconto della direttrice artistica Clelia Caiati
Bitonto porta l’Italia sul podio della danza europea grazie alle allieve dell’Accademia DAS Danza Arte Spettacolo, che conquistano due terzi posti nelle categorie doppio e gruppi. Le ragazze, preparate dai maestri Clelia Caiati e Fabrizio Natalicchio, hanno brillato nel secondo giorno della finalissima del Concours Europeen CND 2024 che si è svolto all’Auditorium del Massimo di Roma dal 1° al 3 novembre, interpretando due coreografie originali firmate dal maestro Natalicchhio. Al doppio “The other half” hanno dato corpo e anima Karol Caiati e Serena D’amato. La corale “Follia d’amore” ha visto in scena le stesse Caiati e D’amato con le compagne Anna Agherbino, Tamara Annese, Anita Desario, Eleonora Desantis, Angelica Fallacara, Adriana Gesmundo, Eva Giordano, Giulia Marrone, Monica Pansini, Flavia Orlino, Maira Robles, Simona Santoruvo.
Alla competizione europea possono partecipare solo i ballerini che hanno ottenuto il primo premio con congratulazioni (1er Prix avec Félicitations) o il primo premio all’unanimità (1er Prix à l’Unanimité) nel proprio Paese (Italia, Francia, Spagna, Israele, Lussemburgo, Belgio, Romania, Grecia). L’accademia bitontina è stata l’unica scuola a rappresentare l’Italia. «Un grandissimo onore – commenta la direttrice artistica Clelia Caiati – a cui abbiamo dato tutte le nostre energie, condividendo emozioni che ci resteranno dentro per sempre e che ci ripagano dell’impegno e dei sacrifici che mettiamo quotidianamente nel nostro lavoro».
Un’avventura – quella della partecipazione all’Europeo di danza – partita a marzo scorso e scandita dalle selezioni regionali a Fasano e poi da quelle nazionali a Lucca, che hanno visto trionfare l’Accademia DAS. Alla finalissima dell’Europeo hanno preso parte oltre 2200 danzatori in più di 800 esibizioni. Nel doppio, fra 25 scuole in gara, le allieve bitontine hanno meritato il terzo posto dopo Francia e Belgio. Tra 15 gruppi, invece, il team DAS ha raggiunto il terzo gradino del podio dopo Spagna e Francia.
«Un risultato davvero inimmaginabile per una piccola accademia a cui ho dato vita nel 2010, dopo aver deciso di rientrare a Bitonto. Venivo da esperienze di danza internazionali – racconta Clelia Caiati – ed ero lontana da casa dall’età di 14 anni. Non è stato facile staccarmi dagli affetti e resistere alla fatica e alla nostalgia in nome della mia grande passione per la danza. Ho voluto dare alle ragazze la possibilità di formarsi qui fino all’età di 18 anni, quando si è più grandi e forti per decidere del proprio futuro. Si parla tanto di fuga dei cervelli, ma c’è anche una fuga dei talenti del ballo dal Sud. I più bravi sono pugliesi o siciliani. Ho voluto provare a creare qui una realtà importante in cui investo tantissimo: ogni mese abbiamo collaborazioni con istituzioni come il Balletto di Roma o l’Accademia di Monaco, i cui insegnanti vengono alla DAS per formare e scoprire nuovi talenti, molti nostri allievi sono diventati professionisti, e questa è un’enorme soddisfazione per me. Ho voluto una scuola accessibile a tutti e sono fiera dei risultati».
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