Solidarietà
Mezzadè festeggia il suo primo anniversario donando pasti ai bisognosi

Mezzadè festeggia il suo primo anniversario donando pasti ai bisognosi
Iniziativa benefica dei titolari della gastronomia, Luigi Piepoli e Maria Anna Sacino: sarà devoluto alla Fondazione Santi Medici un euro per ogni piatto venduto nella giornata di domani
La gastronomia Mezzadè, specializzata in piatti pronti, festeggia il suo primo anniversario con una nobile iniziativa: per ogni piatto venduto, un euro sarà devoluto alla Fondazione Santi Medici di Bitonto. Il ricavato verrà trasformato in viveri e donato alla mensa dei poveri, con l’obiettivo di supportare chi è in difficoltà.
Luigi Piepoli e Maria Anna Sacino, titolari e fondatori di Mezzadè, hanno voluto rendere questa occasione un momento speciale per la comunità, combinando la celebrazione del loro successo con un’azione concreta di solidarietà.
“Siamo grati a tutti i nostri clienti per il sostegno che ci hanno dato in questo primo anno. Ora è il momento di restituire qualcosa alla comunità,” ha dichiarato Luigi Piepoli.
Oggi, 30 ottobre, ogni cliente potrà contribuire semplicemente ordinando i suoi piatti preferiti a Mezzadè. I fondi raccolti andranno a sostenere la mensa dei poveri della Fondazione Santi Medici di Bitonto, che fornisce pasti caldi alle persone in difficoltà. Inoltre, ogni cliente avrà la possibilità di fare una donazione aggiuntiva se lo desidera, per dare un ulteriore contributo alla causa.
Ogni anno milioni di tonnellate di cibo vengono sprecate a livello globale, mentre milioni di persone soffrono la fame. Solo in Italia, secondo il rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher, ogni cittadino spreca circa 67 chili di cibo all’anno. Mezzadè, con questa iniziativa, vuole non solo contribuire concretamente alla riduzione dello spreco alimentare, ma anche sensibilizzare i clienti su questo tema critico. Ogni piatto venduto rappresenta un pasto che verrà destinato a chi ne ha bisogno, riducendo così lo spreco e facendo la differenza.
«Siamo convinti che ogni piccolo gesto possa avere un grande impatto», aggiunge Maria Anna Sacino. «Invitiamo tutti a partecipare – aggiunge – perché oltre a gustare un ottimo pasto, potranno contribuire a una causa importante».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare