Picchiato sul campo di basket di via Berlinguer, 16enne finisce in ospedale

Pronto soccorso ospedale San Paolo

Violentissima aggressione ai danni di un cestita che giocava una partita con i suoi compagni. Vicinanza della Virtus Bitonto, società con cui il ragazzo è tesserato

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Accerchiato da una banda di coetanei che l’hanno riempito di botte, tanto da mandarlo in ospedale. È la violenta aggressione subita da un 16enne di Bitonto, che stava giocando una partita di basket con i suoi amici nel campo comunale di via Berlinguer. Il fatto risale a due giorni fa. A denunciarlo sono stati i genitori della vittima.

Secondo il racconto del ragazzo aggredito e dei suoi compagni, verso la fine della partita ha fatto irruzione nel campo un gruppo di 6-7 ragazzi, tutti minorenni. In pochi secondi la situazione è degenerata, tra insulti e minacce. Il 16enne ha chiesto di lasciarli stare e di far finire il match. Ma i bulli hanno reagito con violenza, facendo scappare i ragazzi in campo.

Uno degli aggressori ha anche provato ad impossessarsi della bicicletta del 16enne, che l’ha rincorso e l’ha fatto scendere. Da lì è scaturita l’aggressione: una raffica di pugni sulla testa, e poi uno schiaffone ad uno degli amici intervenuti a difesa del 16enne picchiato, curato poi al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo per le lesioni e le escoriazioni riportate.

Vicinanza al ragazzo aggredito è stata espressa dalla società Virtus Bitonto: “Siamo stati raggiunti da questa tremenda notizia ieri, e da allora siamo in stretto contatto con la famiglia del nostro tesserato. Siamo sconvolti perché su un campo sportivo, luogo di aggregazione per eccellenza, questi episodi non devono mai accadere. Quel campetto è l’unico posto in cui i cestisti della nostra città possono divertirsi praticando il nostro amato sport e più volte, grazie anche al sostegno delle amministrazioni che si sono susseguite dalla costruzione del campo, siamo intervenuti per mantenerlo in ordine e funzionante. Non possiamo tollerare che avvengano situazioni di questo tipo. Grazie al sindaco e soprattutto alle forze dell’ordine per essere subito intervenuti e aver individuato i responsabili di questo ignobile gesto. Un fortissimo abbraccio al nostro atleta e alla sua famiglia. Lo aspettiamo al più presto in campo”.

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Commenti

  • Vito (utente non verificato)

    Degrado assoluto….