Forestazione urbana, la “sfida green” dell’amministrazione Ricci

L’assessore Francesco Brandi
L’assessore Brandi annuncia la piantumazione di 800 alberi nell’area circostante il campo Rossiello e l’aumento del verde urbano su via Repubblica e piazza Aldo Moro
Forestazione e riforestazione urbana: è questa la nuova frontiera della rigenerazione delle città 2.0 e il punto di inizio di un processo di cambiamento in chiave sostenibile che interesserà sempre più realtà del nostro territorio. Solo aumentando la quantità e la grandezza del polmone verde cittadino si potrà sperare di avere Paesi a misura d’uomo e cittadini più consapevoli.
Ne abbiamo parlato con l’assessore Francesco Brandi, con deleghe alle risorse finanziarie e programmazione, pianificazione urbana strategica e periferie.
«La forestazione urbana di Bitonto – ha esordito l’assessore a BitontoLive – parte dalla rivalorizzazione green del campo polisportivo comunale “Nicola Rossiello”. Come già successo in passato, una grande azienda – in questo caso Amazon che ha situato uno dei suoi stabilimenti proprio nel territorio bitontino – per compensare il grande impatto ambientale che ha sulla città per la grande quantità di merci che ogni giorno transita sui veicoli in strada, ha deciso di investire nell’aumento del verde cittadino. Attraverso Alberitalia, che promuove la cura e la gestione di alberi e foreste per contrastare la crisi climatica, questa azienda ha voluto realizzare un grande intervento green su Bitonto, che fosse però realizzabile in una piantumazione contigua (che interessasse un unica area) e su un terreno di proprietà comunale. Per questo abbiamo scelto il Rossiello per procedere, in autunno, alla piantumazione di 800 piante totali – 650 alberi e 150 arbusti – in modo da creare una specie di nuovo boschetto in città».
E ha aggiunto: «Si tratta di piante del posto, autoctone, e abbiamo predisposto anche il soccorso idraulico per 3 anni, per garantire il fabbisogno di acqua e compensare all’errore della precedente forestazione, sempre nei pressi della pista di atletica, che non ottenne risultati eccellenti proprio a causa della scarsità di acqua fornita».
Ma ci sono anche altri interventi in vista. «Con i fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza della Città Metropolitana – ha continuato Brandi – invece, è rimasto in ballo un piccolo finanziamento (di un intervento più grande ma definanziato) in zona Bosco di Bitonto. Poi continuiamo con l’aumento del verde urbano in piazza Aldo Moro e su via Repubblica con un’intensificazione delle piantumazioni pari al 1000%. Con precisione, su via Repubblica al momento abbiamo 77 esemplari di sephora japonica ma avremo poi 57 esemplari di pyrus challeriana e 42 aiuole, mentre in piazza Moro a fronte dei 34 esemplari di quercus ilex ci saranno anche 5 platanus orientalis e un’infinità di cespugli. Si tratta di un cantiere, già in corso, che modificherà visibilmente le zone interessate, con piante e alberi di tipologie più idonee alla conformazione urbanistica e con meno disagi ai residenti».
Piantumazioni previste anche in zona 167 «dove la presenza di verde sarà raddoppiata con una piccola variazione di bilancio, tra via Togliatti e via Amendolagine (entro l’inverno). Si parla di 30 alberi e a fianco la creazione di un altro piccolo parchetto con altre piantumazioni», come spiegato dall’assessore.
Brandi, in chiusura, ha voluto anche dare un feedback sul Festival della Biodiversità che si è celebrato a Mariotto dal 18 al 24 maggio scorso: «Il giudizio sull’iniziativa è estremamente positivo, in crescita rispetto allo scorso anno. C’è stata una sinergia positiva tra la sede operativa (villa Jannuzzi), le risorse locali e le associazioni. Mariotto può esprimere una centralità specializzata: ovvero sviluppare la sua vocazione, che è quella agricola e ambientale, su un determinato territorio. Come ha detto il presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Francesco Tarantini, “Mariotto è la porta del Parco” e noi vorremmo valorizzarla sotto questo aspetto, anche in chiave turistica».
Le premesse ci sono e anche le basi per una collaborazione solida e duratura, anche con le nuove realtà locali come l’associazione Mariotto Territorio e Società e l’agriasilo Naumanni. «La continuità del nostro impegno la vedo nel nuovo progetto In.Con.Tra, nel finanziamento di 300mila euro che il PNAM dovrebbe concedere alla valorizzazione del Bosco, nell’intenzione di continuare a proporre il Festival della Biodiversità a Mariotto e nel tentativo di rifare la sagra “Gusta la Murgia” e cercare di portare il festival “Suoni della Murgia” proprio nella nostra frazione. Lavoreremo sulla partecipazione, ma di certo il nostro supporto e impegno non mancherà. Siamo sulla giusta strada», ha concluso l’assessore.
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