Rendiconto gestione, Pinto: «Sarà discusso il 3 giugno, Prefettura informata già il 16 maggio»

Domenico Pinto (foto di Anna Verriello)
La nota di diffida «mero ed ultroneo atto dovuto», spiega il presidente del Consiglio comunale
In risposta alla nota diffusa in mattinata dalle forze di centrodestra, a proposito della diffida giunta dalla Prefettura di Bari all’amministrazione comunale per la mancata approvazione del rendiconto di gestione 2023 entro i termini, il presidente del Consiglio comunale chiarisce la questione sulla sua pagina facebook.
«Il rendiconto di gestione dell’anno 2023 è stato iscritto quale primo punto all’ordine del giorno per il Consiglio comunale del prossimo 3 giugno. Questa circostanza era già stata comunicata alla Prefettura di Bari sin dal 16 maggio scorso.
La comunicazione di diffida della Prefettura, giunta al protocollo del Comune di Bitonto in data 17 maggio, deve ritenersi pertanto mero ed ultroneo “atto dovuto”, che non incide in alcun modo sulle attività amministrative.
Come presidente del Consiglio comunale, coadiuvato dal sempre prezioso lavoro del segretario generale e dall’ufficio Giunta e Consiglio che approfitto per ringraziare, ho provveduto con solerzia e diligenza alla notifica della diffida prefettizia a mezzo messi comunali, dandone preventiva e “gentile” comunicazione a tutti i consiglieri comunali. Il tutto al fine di evitare allarmismi inutili e fuorvianti.
Il rendiconto di gestione dell’anno 2023 verrà approvato nei tempi previsti e non vi sarà alcun paventato pericolo di scioglimento del Consiglio comunale o di esercizio di poteri sostitutivi, né alcuna sospensione di qualsivoglia servizio per la cittadinanza».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare