Mancata approvazione rendiconto nei termini, il prefetto diffida l’amministrazione comunale

Prefettura di Bari

Fratelli d’Italia, Patto Comune, Lega, Forza Italia, Onda Civica, Uniti per Bitonto: «Sciatteria e superficialità della giunta di centrosinistra»

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Agli amministratori del Comune di Bitonto è stata notificata il 20 maggio la diffida del prefetto di Bari per la mancata approvazione del bilancio consuntivo (rendiconto) entro i termini previsti dalla legge. Lo rendono noto i consiglieri comunali di centrodestra Domenico Damascelli, Francesco Toscano, Carmela Rossiello, Ivan Lorusso (Fratelli d’Italia), Onofrio Altamura (Patto Comune) e i coordinamenti dei partiti e movimenti civici Fratelli d’Italia, Patto Comune, Lega, Forza Italia, Onda Civica, Uniti per Bitonto.

Di seguito la nota a loro firma.

«La diffida del prefetto sottolinea tutta la superficialità politico amministrativa che regna a Palazzo di Città, che potrebbe comportare significative ripercussioni sulla gestione delle risorse comunali e sui servizi essenziali per la cittadinanza. Un’ulteriore umiliazione per Bitonto, a causa della sciatteria del centrosinistra che amministra la città. Il provvedimento prefettizio, che incombe sul Comune per tale grave inadempienza, mette in evidenza tutta l’inadeguatezza della Giunta comunale di centrosinistra, incapace di approvare un bilancio, violando la legge.
La Prefettura ha richiesto al Comune di approvare, entro il termine perentorio di 20 giorni, il rendiconto per sanare la situazione. In assenza di una tempestiva risposta per salvare il salvabile, potrebbero essere adottate misure ulteriori, fino alla nomina di un commissario “ad acta” e allo scioglimento del Consiglio comunale.
Ci voleva questo ulteriore schiaffo per svegliare dal torpore un governo cittadino sempre più inattivo e lontano dalle esigenze della gente. Non hanno ancora capito che è necessario lavorare intensamente per risolvere gli infiniti problemi di Bitonto, Palombaio e Mariotto. Così mettono a rischio persino la continuità e la qualità dei servizi ai cittadini».

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