Mancata riapertura dei pozzi artesiani, Damascelli: «Raccolti a rischio»

Domenico Damascelli

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia lancia l’allarme e denuncia i ritardi del Consorzio unico di bonifica

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«Gli agricoltori sono in fibrillazione per la mancata riapertura, da parte del Consorzio unico di bonifica Centro Sud Puglia, dei pozzi artesiani destinati all’irrigazione dei campi. Negli scorsi anni, la riattivazione della rete irrigua avveniva entro la metà di aprile e, comunque, non oltre fine mese, mentre quest’anno in diverse zone rurali ci troviamo in una situazione di grave ritardo, con conseguenze potenzialmente devastanti per i raccolti di ciliegeti, frutteti, nuovi impianti di oliveti, mandorleti e altre colture». A lanciare l’allarme è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Domenico Damascelli.
«Questa disorganizzazione – scrive in una nota – costituisce un pericolo tangibile per l’economia pugliese, considerato il ruolo fondamentale che l’agricoltura riveste nel tessuto sociale ed economico della nostra comunità. Si sveglino al Consorzio di bonifica e provvedano ad un immediato e ben strutturato avvio dei pozzi artesiani, con personale sufficiente per assicurare una gestione ordinata degli impianti irrigui, cercando di evitare ulteriori, gravi danni alle coltivazioni e assicurare la stabilità del settore agricolo. Riaperture a singhiozzo con personale insufficiente non risolveranno il problema, comunque, perché già occorre tempo per le prove di funzionamento. Ergo, non si può perdere più nemmeno un minuto e le linee di irrigazione devono andare da subito a pieno regime. Continueremo a monitorare attentamente la situazione e ad agire con determinazione, affinché vengano adottate le misure necessarie a salvaguardare il nostro patrimonio agricolo».

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