Bitonto fra i 13 comuni pugliesi con più incidenti stradali nei primi sei mesi 2023

Incidente stradale
Con 64 sinistri, è undicesimo nella classifica dei comuni a più alta incidentalità della regione
Bitonto è uno fra i 13 comuni pugliesi dove si è concentrato il 50% degli incidenti stradali registrati in tutta la regione nel primo semestre del 2023.
In 41 comuni dei 257 della Puglia non sono stati rilevati sinistri stradali con morti e feriti, mentre in 132 comuni sono stati registrati da 1 a 10 sinistri. I comuni che hanno rilevato da 11 a 30 sinistri sono stati 55, mentre in 16 comuni sono stati registrati da 31 a 60 incidenti. Nei restanti 13 comuni (fra cui Bitonto) si è concentrata la metà degli incidenti registrati in tutto il territorio regionale. In particolare il comune di Bari ha registrato 732 sinistri, Taranto 293, Lecce 235, Foggia 186, Brindisi 144, Barletta 133, Cerignola 74, San Severo 73, Monopoli 69, Trani 68, Bitonto 64, Andria 63 e Altamura 61.
Il maggior numero di sinistri mortali è stato registrato nel comune di Taranto con 5 incidenti e 5 morti, seguita da Laterza con 4 sinistri e 6 morti, Cerignola e Nardò 4 sinistri e 4 morti, Bari e Foggia con 3 sinistri e 3 morti. Il 71% degli incidenti è avvenuto all’interno dei centri abitati e sono stati registrati il 25% dei decessi e il 67% dei feriti; in ambito extraurbano è avvenuto il 29% dei sinistri, il 75% dei decessi e il 33% dei feriti.
Le strade provinciali sono la tipologia più a rischio: hanno fatto rilevare il 43% dei sinistri mortali e il 46% dei decessi (solo qui 5 incidenti con più morti hanno causato la perdita di 14 persone); le strade statali hanno fatto registrare il 23% dei sinistri mortali e il 22% dei decessi; sulle strade urbane si è concentrato il 26% degli incidenti mortali e il 22% dei morti. Quanto alle provinciali più pericolose, nella città metropolitana di Bari la 231 ha fatto rilevare 17 incidenti di cui 2 con esito mortale e 5 morti. Per quel che riguarda invece le statali, nella provincia di Foggia sulla 16 sono avvenuti 25 sinistri di cui 2 mortali, la 89 ha fatto registrare 10 sinistri di cui 1 mortale, la 673 ha visto 6 incidenti, 5 sinistri di cui 2 mortali la 90; nella città metropolitana di Bari è la 16 ad aver segnalato il maggior numero di incidenti con 100 sinistri, 1 morto e 180 feriti seguita dalla 96 (21 sinistri, 1 morto e 62 feriti), la 100 (20 sinistri, 1 morto e 43 feriti) e la 172 (14 sinistri). Nella provincia di Taranto si è segnalata la 7 con 48 sinistri di cui 4 mortali che hanno provocato 6 morti e 62 feriti, e la 106 con 11 incidenti e 15 feriti. Nella provincia di Brindisi si è registrato un incidente mortale sulla 379, mentre nella provincia di Lecce la 16 ha fatto rilevare 11 incidenti di cui un mortale avvenuto nel tratto del territorio del comune di Lecce.
Un ultimo focus sulla cosiddetta utenza debole: nei primi sei mesi dell’anno non sono stati registrati incidenti stradali mortali che hanno coinvolto monopattini e bici elettriche. Sono invece 3 i sinistri mortali che hanno coinvolto i ciclisti. La fascia d’età dei conducenti di monopattini maggiormente coinvolta in sinistri stradali è risultata quella compresa tra i 30-44 anni (28%), seguita dalla fascia 45-64 anni (22%); i conducenti minorenni coinvolti rappresentano il 13%. I minorenni, invece, sono la categoria dei conducenti più esposta negli incidenti che riguardano i ciclomotori (48,6%). La categoria dei conducenti compresi nella fascia d’età 45-64 (27%) è maggiormente coinvolta negli incidenti con i motocicli, seguita dalla fascia d’età 18-24; tra i ciclisti spicca la categoria dei conducenti compresi nella fascia d’età 45-64 (29%) seguita dai conducenti in età compresa tra i 30 e i 44 anni (27%).
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