Alex Pilone e Fabio Terlizzi nel Consiglio regionale dei giovani

Fabio Terlizzi e Alex Pilone

I due studenti bitontini rappresentano il Distretto 2 composto da nove comuni del barese. Presentato un disegno di legge sulla scuola

1 commenta

Ci sono due bitontini nel Consiglio regionale dei Giovani della Puglia: Alex Pilone, rappresentante d’istituto del liceo Galileo Galilei e da due anni consigliere regionale degli studenti, e Fabio Terlizzi dell’istituto Volta-De Gemmis.

I lavori del Parlamentino dei Giovani si sono riaperti ufficialmente il 14 dicembre, quando l’assemblea si è riunita nell’aula del consiglio del palazzo di via Gentile, a Bari, alla presenza della presidente del Consiglio regionale Loredana Capone e del dirigente della sezione Giovani in Consiglio Giuseppe Musicco.

Nel suo intervento, Alex Pilone ha sottolineato che “è necessario riformare il sistema scolastico partendo da noi studenti. La scuola dell’ansia e del pregiudizio non è la nostra scuola. Chiediamo a gran voce un cambiamento e, attraverso la proposta di legge che abbiamo formulato, forniamo alle istituzioni le basi da cui partire per fare la differenza. Riforma del sistema valutativo, maggiori finanziamenti alle opere di manutenzione degli istituti scolastici, introduzione del supporto psicologico gratuito e anonimo, lotta a qualunque tipo di discriminazione è ciò che desideriamo. Noi non ci arrendiamo e di certo continueremo a lottare per i nostri ideali, al fianco dell’intera comunità studentesca che rappresentiamo”.

Eletto per il biennio 2023/2025, Fabio Terlizzi ha esordito: “Credo che ogni ragazzo, ogni giovane debba essere cosciente di tutto ciò che riguarda la politica e i temi di attualità. Penso che questo progetto sia importante per noi, perché ci rende consapevoli della nostra cittadinanza attiva, dandoci la possibilità di costruire tutti insieme una società migliore, una società che risponda al benessere di tutti, compresi noi giovani”.

Entrambi gli studenti bitontini rappresentano il Distretto 2 della Regione Puglia che comprende i comuni di Bitonto, Binetto, Bitetto, Modugno, Bitritto, Grumo Appula, Palo del Colle, Sannicandro di Bari e Toritto.

I lavori d’inaugurazione si sono aperti con la presentazione, da parte della presidente Capone, di una mozione sottoscritta da numerosi consiglieri e consigliere, approvata all’unanimità il 12 dicembre scorso, per il rafforzamento delle azioni di contrasto alla violenza di genere. Dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, che ha scosso l’opinione pubblica nazionale, il Consiglio regionale della Puglia non è rimasto in silenzio, ma ha voluto “fare rumore” per Giulia e per tutte le donne vittime di violenza, coinvolgendo i giovani perché si rendano protagonisti di un cambiamento culturale necessario ed urgente per fermare gli atti persecutori e violenti contro le donne nel nostro Paese.

I giovani consiglieri hanno accolto e condiviso la mozione con grande slancio e commozione, unendosi fermamente alla battaglia contro ogni forma di discriminazione di genere.

Durante la seduta molte sono state le questioni sottoposte alla giunta, riguardanti le infrastrutture scolastiche regionali trascurate, i mancati finanziamenti, gli ambienti inagibili, gli impianti abbandonati, i sistemi di riscaldamento che cadono a pezzi, la perdita dei valori essenziali della scuola come slancio e passione per il piacere di apprendere, il diffuso imperare di scherno e pregiudizio. Problemi che i giovani consiglieri hanno coraggiosamente sollevato in aula.

Il Consiglio regionale dei giovani ha infine presentato il proprio disegno di legge all’assemblea regionale. “Attendendo le tempistiche burocratiche dell’iter legislativo regionale – affermano – ci rimettiamo nelle mani delle istituzioni”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!