Miglior Giornalista Solidale: Premio Andrea Fortunato per Nicola Lavacca

Lavacca premiato con il quadro raffigurante Andrea Fortunato. Accanto a lui l'ex centravanti del Bari, Igor Protti (il secondo da destra)

Tra le motivazioni: “Da sempre una garanzia di legalità e una bandiera di umanità”

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Nicola Lavacca con Con Thiago Motta
Nicola Lavacca con Con Thiago Motta

Nuovo prestigioso riconoscimento per il bitontino Nicola Lavacca: è il Premio nazionale Andrea Fortunato come Miglior Giornalista Solidale. Questa la motivazione: “Per il suo continuo impegno nel campo della solidarietà. Per la sua ammirevole attenzione per i cosiddetti soggetti deboli. Da sempre una garanzia di legalità e una bandiera di umanità. Luminoso modello di comportamento e degno di massima stima”.

Il premio viene assegnato da 14 anni ai più grandi personaggi dello sport italiano, della medicina e del giornalismo sportivo, per iniziativa della Fondazione “Fioravante Polito” che da anni si batte anche per introdurre il Passaporto Ematico per gli atleti, soprattutto bambini e giovani, che fanno calcio ma non solo. La cerimonia di consegna si è tenuta nel Salone d’onore del Coni, a Roma. Quest’anno il premio è stato dedicato alle 39 vittime dell’Hysel e a Giulia Cecchettin.

Per Nicola Lavacca si tratta di un «riconoscimento per il lavoro di tanti anni, con diversi articoli su La Gazzetta dello Sport, Famiglia Cristiana, Avvenire, Il Corriere del Mezzogiorno. Articoli su ex calciatori malati di Sla, su calciatori impegnati nel sociale che hanno aiutato e accolto ragazzi disabili, bambini, ed altri divenuti simbolo di inclusione e di integrazione sociale…».

Il premio è stato conferito quest’anno anche a Thiago Motta, Paola Ferrari, Giancarlo Antognoni, Michelangelo Rampulla.

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