800 anni della Natività: a San Leone sarà allestito il Presepe vivente

La chiesa di San Leone Magno a Bitonto
La comunità guidata da fra Leonardo Civitavecchia si prepara a questo nuovo impegno nel 60esimo anniversario di istituzione della parrocchia
Nel grande dono del 60esimo anniversario della sua istituzione, la parrocchia di San Leone Magno si prepara a vivere la festa del suo patrono accogliendo la reliquia del beato Carlo Acutis con la mostra “Miracoli Eucaristici” e la bella testimonianza di Claudia Koll. Intanto, si prepara già al Natale: dopo aver realizzato negli scorsi anni un concorso tutto speciale sui Piccoli Presepi, sta lavorando all’allestimento del Presepe Vivente per celebrare l’ottavo centenario del primo presepe realizzato da san Francesco a Greccio, a pochi chilometri da Rieti. Nel 1223 il santo patrono d’Italia si fermò nella valle del Reatino, probabilmente di ritorno da Roma, dove il 29 novembre aveva ricevuto da papa Onorio III la conferma della sua Regola. Le grotte nei pressi di Greccio gli ricordavano quelle che aveva visto in Terra Santa e, in modo particolare, il panorama di Betlemme.
“Con Francesco anche noi proviamo a vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello”: questo il messaggio che fra Leonardo Civitavecchia, parroco e guardiano della parrocchia San Leone, rivolge alla sua comunità riprendendo le parole di san Francesco d’Assisi.
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