Sentinelle contro i rifiuti abbandonati: l’esempio dei gemellini Carmen e Francesco

Sentinelle contro i rifiuti abbandonati: l’esempio dei gemellini Carmen e Francesco

A soli tre anni e mezzo hanno imparato dai genitori a ripulire la spiaggia prima di andare via, andando a caccia di carte, mozziconi e plastica   

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Una striscia di sabbia nel porticciolo di Giovinazzo, dove affondare i piedini nei pomeriggi d’estate. Questa spiaggia, prediletta dalle famiglie con bimbi piccoli, è il luogo scelto da mamma Tina e papà Mario per portare al mare i loro gemellini. Hanno tre anni e mezzo, Carmen e Francesco, e l’inesauribile energia di giocare fino all’ultimo raggio di sole. Ma al tramonto, quando arriva il momento di raccogliere i giochi e rimettersi i vestiti per tornare a casa, si compie un rito: la pulizia della spiaggia. Non si tratta di raccogliere i propri rifiuti, già diligentemente riposti per essere portati via, ma di andare a caccia di mozziconi di sigaretta, tappi, plastica e oggetti abbandonati da altri, per segnalarli a mamma e papà. Che li recuperano e li differenziano, per poi gettarli via.

«Per loro è un vero gioco divertente e sono fiera del loro piccolo operato. Dovremmo prendere esempio», dice Tina. In realtà, l’esempio di civismo e buona educazione viene proprio da questa giovane mamma e da suo marito, che hanno saputo trasformare in gioco un compito tedioso, responsabilizzando i loro bambini. Il frutto non cade mai lontano dall’albero, e le buone pratiche s’imparano dagli adulti.

Questa piccola storia di senso civico è un’iniezione di speranza contro la “sconfidenza” che assale di fronte allo scempio dei rifiuti abbandonati, delle campagne violate.

Due gemellini di soli tre anni e mezzo, diventati sentinelle del loro piccolo pezzo di spiaggia, ci insegnano il decoro e il prendersi cura del bene comune. Ci insegnano il rispetto della bellezza.

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