“Fare scuola fuori dai bordi” è il tema della IX edizione di Educare alle differenze

"Educare alle differenze" IX Edizione

In programma a Bari il 23 e 24 settembre, iscrizioni entro il 21 settembre. Fra gli organizzatori l’associazione bitontina di promozione sociale “Io sono Mia”

0 1 commento

Manca ormai poco a “Educare alle differenze”, il meeting autofinanziato e gratuito che accoglie ogni anno centinaia di insegnanti, educatrici ed educatori, genitori impegnati nella promozione, autoformazione, scambio di buone pratiche inerenti l’educazione al rispetto di tutte le differenze, la prevenzione ed il contrasto di ogni forma di discriminazione e pregiudizio.
La IX edizione si terrà sabato 23 e domenica 24 settembre a Bari, all’istituto comprensivo Balilla-Imbriani (largo Carabellese 1), dove attraverso laboratori, incontri, letture e teatro verrà dato spazio ad attività e progetti finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne, dei bullismi, degli stereotipi e dei ruoli di genere, dell’omolesbotransbifobia, del razzismo, dell’abilismo e ogni altra forma di discriminazione e pregiudizio.
Nato dall’idea di Scosse, Il Progetto Alice e Stonewall, “Educare alle differenze” conta ad oggi centinaia di co-promotori che negli anni lo hanno sostenuto in ogni angolo d’Italia. L’associazione bitontina di promozione sociale “Io sono Mia” è tra i soci fondatori della rete nazionale “Educare alle differenze” ed è impegnata nell’organizzazione del meeting a Bari.
Il tema di quest’anno è “Fare scuola fuori dai bordi” e invita tutti a riflettere sul concetto di confine inteso come esclusione di ciò che è diverso, ciò che sta al margine e fuori dalla norma. L’obiettivo di questa edizione è dar voce a tutte le esperienze e le buone pratiche educative che escono dai confini stabiliti a priori, si sottraggono al disciplinamento e alle discipline, rifuggono le performance, si svolgono nel tempo lento delle parentesi e delle imperfezioni, curano le digressioni.
L’invito di questa edizione è quello di “uscire dai bordi”, invece di rispettare confini e proporre norme di comportamento, per disegnare liberamente, per lasciare spazio a una pluralità di modi di essere e sentire, per educare a trasgredire: fuori dagli schemi e dagli stereotipi per dare visibilità e nominare tutte le esistenze.
In questi giorni è stato pubblicato sul sito ufficiale www.educarealledifferenze il variegato e ricco programma delle due giornate.

A rappresentare Bitonto saranno le autrici del volume “Piccole storie di grandi donne – tra Bari e Bitonto” (Secop Edizioni), sabato 23 dalle 15.30 alle 16-30, nello Spazio Libreria a cura della libreria Hamelin. 

Per partecipare a “Educare alle differenze 9” è necessario iscriversi entro giovedì 21 settembre compilando il form online presente sul sito, mentre l’iscrizione ai singoli laboratori avverrà direttamente in loco la mattina di sabato 23 settembre.

avatar

Commenti

  • Annalisa (utente non verificato)

    Peccato che molti genitori non si siano ancora accorti che questi corsi su differenze e bullismo non sono altro che il cavallo di Troia per introdurre l’ideologia gender fin dalla scuola elementare.