Strisce pedonali e segnaletica orizzontale nella zona artigianale, l’interrogazione di Toscano

Il consigliere di centrodestra ha chiesto all’amministrazione di provvedere al rifacimento stradale di via Scoppio e via Lazzati

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Il consigliere comunale Francesco Toscano, primo firmatario, con la condivisione e sottoscrizione dei colleghi consiglieri Domenico Damascelli, Carmela Rossiello, Ivan Lorusso, Onofrio Altamura e Arcangelo Putignano, ha presentato all’amministrazione un’interrogazione consiliare inerente la richiesta di realizzazione di strisce pedonali in Via Paolo Scoppio e sulla necessità di installare segnaletica stradale orizzontale e verticale su via Lazzati, due arterie principali della zona artigianale-commerciale di Bitonto.

In particolare, nell’interrogazione si legge che via Scoppio, essendo ad elevato traffico veicolare, “è stato già luogo di investimento di pedoni ed è percorsa quotidianamente da bambini residenti in zona per raggiungere i bus scolastici”. Mentre per via Lazzati si richiede “la manutenzione del manto stradale, indispensabile per l’esistenza di numerose aziende e attività commerciali”.

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Commenti

  • MICHELE CORTESE (utente non verificato)

    Ancora una volta un rappresentante dell’opposizione chiede di intervenire su due strade importanti x traffico e segnaletica ,ma e’ mai possibile che nessun consigliere comunale ci passa ? aspettano di rompersi la propria auto? – Gli occhi grazie a Dio nn mancano a chi ci passa purtroppo ci nascondiamo x il denaro e i lavori nn si fanno.

  • Giuseppi (utente non verificato)

    Una interrogazione al giorno toglie il medico di torno.
    Tutte le buche esistenti ai tempi di Valla così come le strisce pedonali sono ancora da rifare.
    Speriamo che la destra destra di Bitonto appena sale a palazzo gentile vi provveda.
    Speriamo che non faccia come sta facendo a livello nazionale che si sta rimangiando tutte le promesse elettorali dai blocchi navali alla riduzione dei prezzi.
    Abbiamo il boom degli emigranti e i prezzi alle stelle dalla benzina al pane passando per tutti i generi di prima necessità.
    Frattanto sta aumentando i compensi ai manager del ponte di Messina.
    Canta cavallo che l’erba cresce.
    Per fortuna abbiamo l’opposizione giusta a Bitonto