Le Città Invisibili di Calvino immaginate e disegnate dai bambini

Marco Lovero
Contest per bambini sulle Città Invisibili di Calvino

Iniziativa a cura della Valigia dei Libri e della Cittadella del Bambino, che ospiterà il contest giovedì 20 luglio  

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La Valigia dei Libri e la Cittadella del Bambino celebrano il centesimo anniversario della nascita di Italo Calvino con un contest dedicato ai bambini: un concorso premierà il disegno più bello ispirato ad una delle Città Invisibili di Italo Calvino. L’iniziativa – pensata e organizzata dal maestro Carmelo Bacco insieme alle animatrici culturali della Cittadella del Bambino – avrà luogo giovedì 20 luglio a partire dalle 17 nell’ex Villa Sylos recuperata come luogo di aggregazione per minori e famiglie. Sarà un appuntamento speciale tra quelli settimanali dedicati alla promozione della lettura.

Su pannelli 70×100, affissi agli alberi che colorano di verde la Cittadella, saranno riportati brani di cinque delle Città Invisibili, per una lettura guidata di questi testi misteriosi e suggestivi, sospesi fra passato e futuro. Città che viviamo o che sogniamo, città utopiche, declinazioni diverse del modo di abitare il mondo.

Il contest è molto semplice: i bambini saranno invitati a leggere i testi e riceveranno un foglio bianco su cui potranno disegnare una delle cinque città.

«Il senso è quello di stimolare la lettura – spiega Bacco a BitontoLive – e avremo a disposizione i 40 volumi concessi in prestito dalla Piccola Libreria Ambientale dell’Arpa Puglia».

I bambini potranno immaginare e dare forma alle parole di Calvino, disegnando la città che più li avrà ispirati. Una commissione valuterà i disegni sul momento e assegnerà in premio un libro di Italo Calvino.

«È il nostro piccolo omaggio a Calvino e un modo per avvicinare i bambini alla lettura. Più leggi, più conosci, più arricchisci il tuo lessico, più sviluppi pensiero critico, più ti poni nella condizione dell’opinione e della scelta. In un mondo così “fast” affidato ai messaggini, alle parole tronche, mangiate e storpiate, ai dizionari abbreviati, educare alla lettura è la chiave per stimolare i bambini ad arricchirsi, a pensare e ad esprimersi», conclude il maestro Bacco.

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