Visita agli altari mariani del centro antico. Si parte da Porta Baresana

L'altare allestito da Mimma Napoletano in via Sant'Andrea

Appuntamento questa sera alle 19, per un tour nelle corti allestite dai residenti per l’Immacolata

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Oggi alle 19.30 partirà da Porta Baresana la tradizionale visita agli altari mariani allestiti nelle corti del centro antico dai residenti, che hanno pregato all’aperto per tutto il mese di maggio. Il raduno di quanti vorranno liberamente partecipare alla passeggiata inizierà alle 19 all’Orologio davanti al quadro del miracolo della Madonna Immacolata.

 

LE TAPPE

Il primo altare da visitare (attorno alle 20) sarà quello in vico Spoto allestito in memoria della signora Maria Lacetera dalla figlia, visibile in fondo a piazza Cavour. Si proseguirà per l’altare della famiglia Centrone in via Vincenzo Rogadeo (Palazzo Scaraggi) in memoria di Angela; poi in corte Galliani (via San Luca) l’altare animato dall’attivo gruppo di preghiera coordinato da Francesco D’Aniello “Cenacolo di preghiera – figli di Maria Regina della Pace” (la cui immagine subito dopo sarà trasferita in traversa via Abbaticchio). Alle 21 circa si raggiungerà arco Canane (nei pressi di Santa Maria La Porta, Santa Rita) dalla signora Lucia De Palo con animazione di Lucia Anaciello dei “figli del Divino Amore”; poi in via Sant’Andrea all’altare realizzato da Mimma Napoletano; in via Muzzicugno dalla famiglia Memola; verso le 22 in corte Lucertola, una delle celebri Vie dei Fiori di Michele Castellano.

La passeggiata sarà accompagnata come sempre dalla Bassa Banda di Michele Tarantino e ripresa dal videomaker Pasquale Nacci. Coordinamento Raffaele Memola.

Animazione di Maria Luigia Rucci, Francesco Ciocia, Maria Antonietta Saracino.

L’iniziativa è inserita nell’ambito della festa patronale organizzata dal Comitato Festa Patronale presieduto dal professor Nicola Pice, ed è mossa principalmente dalla volontà di Nicola Abbondanza presidente del “Cenacolo dei Poeti” di sostenere e divulgare l’antica tradizione, studiata dal professor Antonio Giustiniano Sicolo, di pregare insieme sull’uscio di casa e di condividere la costruzione dei manufatti temporanei impreziositi da tovaglie ricamate, centrini all’uncinetto, teli e lenzuola, immagini votive; costruzione di relazioni umane tipiche della vita in comune nelle corti e nei claustri, in contrapposizione con l’anonimato che spesso vive chi abita nei moderni condomini.

L’iniziativa è dedicata alla memoria di Giuseppe Memola, Maria Lacetera, Angela Centrone e di tutti i partecipanti “che ci hanno preceduto nella grazia del Signore”.

Nella foto di Anna Verriello, l’altare allestito da Mimma Napoletano in via Sant’Andrea.

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