Porta a porta, un anno dopo. Cos’è cambiato?

Marco Lovero
Bilancio del primo anno di raccolta differenziata porta a porta a Bitonto

Ieri la conferenza stampa sui risultati del servizio introdotto a maggio 2022, che ha rivoluzionato il sistema di conferimento dei rifiuti in città

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A distanza di un anno dalla partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta a Bitonto, l’amministrazione comunale e la Sanb hanno presentato ieri a Palazzo Gentile i risultati della nuova gestione.

Ad introdurre la conferenza stampa un soddisfatto Francesco Paolo Ricci: «Tutto ciò che abbiamo ottenuto – ha dichiarato il sindaco – è stato possibile grazie al lavoro di squadra dell’amministrazione comunale, dei tecnici del nostro Comune e del management della Sanb composto da professionisti. Insieme abbiamo affrontato anche le criticità e posso assolutamente confermare che la scelta del porta a porta è stata ben accettata dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Certo, c’è una piccola parte che continua a gettare i rifiuti in modo illegale e anche qui siamo lavorando per procedere all’individuazione e alle sanzioni. Sono contento di come sta funzionando il servizio: la città è più pulita e abbiamo ricevuto anche i complimenti da parte delle istituzioni dei paesi limitrofi hanno visitato Bitonto».

«C’è stato – ha aggiunto Ricci – anche un aumento del capitale sociale senza che il Comune ci abbia messo un centesimo. In un momento in cui c’è criticità in ambito regionale sui costi di smaltimento dei rifiuti e sulle tariffe dei privati, abbiamo aumentato la Tari di soli 3 euro. Siamo sulla strada giusta, è passato solo un anno e il percorso è ancora lungo ma sono fiducioso nei miglioramenti».

«Quando ci siamo insediati – ha precisato l’assessore alle politiche ambientali Giuseppe Santoruvo – ci siamo trovati nel pieno degli effetti del sistema del porta a porta appena introdotto. Abbiamo dovuto contrastare lo scetticismo della gente e abbiamo dovuto prendere decisioni per operare in maniera corretta. Quello che è stato fatto in dieci mesi è sotto gli occhi di tutti, grazie alla fondamentale sinergia fra Sanb e Comune. Purtroppo, c’è anche stato il littering (l’abbandono di rifiuti in spazi pubblici o aperti, ndr), diffusissimo in tutte le città in cui c’è il porta a porta, che questa amministrazione sta contrastando sotto ogni punto di vista».

A tirare le somme del primo anno di porta a porta Nicola Roberto Toscano, amministratore unico della Sanb: «Devo dire che Bitonto è un posto migliore rispetto ad un anno fa, le strade sono più pulite e la città respira di più, in sintonia col motto “respira Bitonto” della nostra campagna. Noi siamo al centro del circuito dei rifiuti e abbiamo un ruolo fondamentale: da una buona raccolta differenziata possiamo massimizzare il riciclo. Per il primo anno miravamo a riciclare il 65% dei rifiuti, obiettivo pienamente superato con circa l’80% riciclato. Dobbiamo consolidare questo dato, significa limitare la parte di rifiuti che finisce in discarica. Altro dato importante è il calo dei rifiuti prodotti dai cittadini con 500mila chili in meno di rifiuti di secco residuo. La soddisfazione maggiore è avvertire la forte consapevolezza collettiva, siamo passati dall’idea di buttare il rifiuto a quella del consegnarlo. È come se do il mio rifiuto a qualcuno perché mi sto preoccupando di dove andrà a finire. Noi oggi andiamo verso il rispetto e la sensibilizzazione anche riguardo la produzione di rifiuti, che sta diminuendo grazie alla dimostrazione di responsabilità dei bitontini».

Ha concluso il direttore generale Sanb Salvatore Mastrorillo: «Se ci deve essere, la transizione ecologica deve essere positiva, deve portarci al superamento delle attuali condizioni critiche dell’ambiente. Questo richiede impegno da parte nostra per quello che possiamo, la mia generazione ha indotto dei danni sull’ambiente a cui tutti dobbiamo porre rimedio. A noi dirigenti spetta il compito di dire come fare a produrre meno rifiuti, attraverso l’attenzione e l’interesse. Dobbiamo ragionare in quest’ottica, anche cambiando il proprio stile di vita: scegliamo prodotti durevoli, con meno imballaggi, cambiamo il nostro modo di vedere le cose».

Alla conferenza stampa ha partecipato anche la dirigente del servizio ambiente del Comune, Sofia Deastis.

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Commenti

  • la commedia all'italiana (utente non verificato)

    “…abbiamo aumentato la Tari di soli 3 euro. Siamo sulla strada giusta, è passato solo un anno e il percorso è ancora lungo ma sono fiducioso nei miglioramenti».”
    NO CARO SINDACO! L’OBIETTIVO è DIMINUIRE E NON AUMENTARE NEANCHE DI UN CENTESIMO COME TU STESSO HAI DICHIARATO SULL’AUMENTO DEL CAPITALE DELLA sanb “IL COMUNE NON HA CONTRIBUITO ALL’AUMENTO NEANCHE DI 1 CENTESIMO”…PERò NOI CITTADINI ABBIAMO CONTRIBUITO CON L’AUMENTO DI 3€.

    COMPLIMENTI VIVISSIMI