Mariotto in festa con la Cartoon Night

“Le stelle di Hokuto” alla Cartoon Night di Mariotto
Serata all’insegna della spensieratezza con mascotte giganti, area luna park, spettacoli circensi e gastronomia. Entusiasmo speciale per lo show musicale de “Le stelle di Hokuto”
Una serata all’insegna della spensieratezza con mascotte giganti, area luna park, spettacoli circensi e gastronomia: questa la Cartoon Night organizzata ieri a Mariotto dall’associazione parrocchiale Maria Santissima Addolorata con Wonderland Eventi e Comune di Bitonto.
Un evento arricchito dalla musica della cartoon band barese “Le stelle di Hokuto”. Il gruppo, formato da Alessandra De Carlo, Simone Simplicio, Stefano Micunco, Davide Romeo, Qaziam Hoxha, Francesco Albergo, Crescenza Lattanzio e Michele Caroli, prende il nome dallo shōnen “Hokuto no Ken” (noto in Italia come “Ken il guerriero”), una delle opere più iconiche del Sol Levante che ha ispirato autori di fama mondiale come Hirohiko Araki (“Le bizzarre avventure di JoJo”), Makoto Yukimura (“Vinland Saga”) e il defunto Kentaro Miura (“Berserk”).
«Fu creato nel 2008 da un gruppo di amici – ci racconta Francesco Albergo, fondatore de “Le stelle di Hokuto” – e tutto iniziò quasi per gioco con una serata; era un progetto che avevo in cassetto da tempo e originariamente nel nostro repertorio c’erano solo canzoni di cartoni animati degli anni 70-80. All’inizio, quindici anni fa, eravamo uno delle poche cartoon cover band qui al Sud e il fenomeno era poco diffuso; col tempo il pubblico a cui ci rivolgevamo si ampliava e cresceva e c’è stato il bisogno di svecchiare, di evolversi con loro: da allora non ci siamo più limitati ai brani di Cristina d’Avena e Giorgio Vanni, abbiamo aggiunto al repertorio canzoni della Disney e della Dreamworks, colonne sonore di videogame, telefilm e film cult. Cerchiamo di rimanere sempre attuali e di proporre spettacoli diversi e innovativi, come la Nerdina Commedia presentata al Lucca Comics (la più importante fiera dedicata al fumetto, all’animazione e ai giochi d’Europa e seconda al mondo, ndr) in cui abbiamo immaginato il cammino di nerDante rappresentato in aree tematiche».
Ma qual è la reazione del pubblico? «Puntiamo sull’effetto nostalgia: i bambini – prosegue Albergo – rimangono colpiti dalle luci, dai colori, dal fascino del costume… quando il nostro animatore scende dal palco viene quasi “placcato” per i selfie. Chi canta insieme a noi però sono i genitori, brani di Dragon Ball, Milo e Shira, L’uomo tigre, sono un tuffo nel passato e nei ricordi e c’è tanta componente emotiva. Le stelle di Hokuto sono un impegno incredibile ma ci permettono di conoscere un sacco di gente e realtà, di rompere la quotidianità… caricare il furgone, essere in viaggio, esibirci sono esperienze che ripagano le rinunce e i sacrifici, arricchiscono il bagaglio di emozioni di ognuno di noi».
L’entusiasmo è stato ampiamente condiviso dal pubblico di piazza Roma, come raccontano alcuni genitori di Mariotto: «Vedere i bambini felici è sempre una gioia per gli occhi. I piccoli, si sa, amano il Carnevale con i suoi costumi e festeggiare in grande fra coriandoli e musica in piazza è stata veramente una bella esperienza! Da ripetere anche il prossimo anno». Stessa euforia condivisa anche da adolescenti e giovani adulti, venuti appositamente nella frazione bitontina per una serata diversa e spensierata.
La musica è stata anche occasione per raccontare pezzi d’infanzia ai più piccoli. «Devo ammetterlo – confessa una zia – sentire la “Canzone dei Puffi” e la sigla di “C’era una volta… Pollon” dopo tanti anni è stato un tuffo nel passato, un bel colpo al cuore! Mia nipote, piccolina, non poteva conoscere alcune delle sigle cantate ed è stato bello ritornare bambina e raccontarle dei cartoni animati che vedevo quando avevo la sua età. Pollon, i Puffi, Mila e Shiro, Kiss Me Licia e tanti altri hanno fatto parte della mia infanzia ed è scesa una lacrimuccia nel riascoltare alcuni brani e nel rivivere vecchi ricordi. Appena ne avrò l’occasione le farò vedere qualche cartone della mia generazione su YouTube, sono sicura le piacerà».
Pareri positivi anche da chi è arrivato da città vicine. «Se il prossimo anno l’evento viene riproposto noi ci siamo», assicura un gruppo di genitori di Terlizzi. «Da forestiera – raccotna una mamma di Ruvo – è stato bello festeggiare il Carnevale qui e vedere grandi e piccini divertirsi in costumi da dalmata, da lego e da Simpson, bello anche il dj set in piazza e le bancarelle ma quello che ho adorato è stata la band in costume che per me ha rivoluzionato la serata. Complimenti a questi ragazzi che sono stati in grado di soddisfare tutti con un repertorio che include sia sigle dei cartoni animati che brani come “She is A Maniac” dei Flashdance. Il momento più bello? Quando il palco e tutti noi del pubblico abbiamo cantato in coro “Il mondo è mio” di Aladin, davvero emozionante».
Commenti
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Questo evento è stato organizzato dall’associazione parrocchiale Maria SS addolorata in collaborazione con Wonderland eventi e il comune di Bitonto……ci tengo a precisare….. grazie







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