Basilica gremita di fedeli per la messa di ringraziamento di monsignor Piccinonna

Il neo vescovo di Rieti: “Con gratitudine saluto la città di Bitonto con tutte le sue realtà ecclesiali. La nostra vita profumi di più avendo come fonte il vangelo di Gesù”

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Domenica scorsa monsignor Vito Piccinonna, vescovo di Rieti già parroco-rettore della Basilica dei Santi Medici, ha presieduto la solenne liturgia eucaristica di ringraziamento per l’ordinazione episcopale nella Basilica dei Santi Medici, stracolma di fedeli come nelle solenni e grandi occasioni.

L’altare è stato riccamente addobbato con fiori di lilium di colore bianco e giallo che sprigionavano un intenso profumo. Hanno concelebrato don Gaetano Coviello, parroco-rettore Basilica Santi Medici, don Marino Cutrone, vicario zonale, don Tommaso Genchi, viario parrocchiale e altri sacerdoti delle parrocchie bitontine. Hanno partecipato con sentimenti festosi la famiglia, i fedeli della comunità dei Santi Medici, gli operatori della Fondazione, tra le autorità, il sindaco Francesco Paolo Ricci, l’ex senatore Giovanni Procacci con gli amici delle molteplici realtà ecclesiali e pastorali provenienti dalle città limitrofe della Puglia. La messa è stata trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Parrocchia-Santuario Santi Medici.

Al termine della solenne liturgia, don Gaetano Coviello come segno di gratitudine ha donato a don Vito Piccinonna un catino brocca di porcellana e asciugamano con l’incisione del suo motto e stemma episcopale, per indicare simbolicamente il servizio ministeriale nella diocesi di Rieti, mentre padre Mihai Driga della chiesa ortodossa rumena della Santa Trinità di Bari ha donato una preziosa icona in argento bilaminato di San Nicola patrono dell’arcidiocesi. I sacerdoti e i fedeli non hanno risparmiato un fragoroso e lungo applauso come segno di riconoscenza e gratitudine per le sue molteplici attività pastorali.

Al termine della liturgia, monsignor Vito Piccinonna ha benedetto la preziosa icona dei Santi Martiri contemporanei di S. Rosario, S. Livantino, S. Oscar Romero, S. Pino Puglisi, S. Edith Stein. L’icona è stata realizzata dall’iconografo padre Franco Annicchiarico, è stata affissa nel transetto lato ovest, accanto alla Cappella dell’Immacolata, poi ha ringraziato monsignor Giuseppe Satriano arcivescovo di Bari-Bitonto e ha impartito la solenne benedizione che ha toccato in profondità le corde del cuore di tutti i presenti.

Una nota è stata riportata dal teologo Giuseppe Cannito che ha avuto l‘onore di conoscere don Vito Piccinonna sin dal giorno della sua ordinazione presbiterale, e poi nei sette anni condivisi nelle realtà pastorali di parroco-rettore, soprattutto nell’accoglienza dei pellegrini cattolici e ortodossi. Nella sua ordinazione presbiterale avvenuta il 3 settembre 2002 nella chiesa di Maria Santissima Immacolata a Palombaio, alla sua presenza con l’ex arcivescovo Francesco Cacucci, Francesco Savino vescovo di Cassano Jonio e diversi sacerdoti. In quell’occasione, l’allora vicario episcopale don Ubaldo Aruanno affermò: “Questo giovane di Palombaio sarà un grande sacerdote nella chiesa”, così la profezia si è avverata perché il giovane sacerdote dopo aver svolto diversi prestigiosi incarichi ecclesiastici è stato nominato da Papa Francesco vescovo della diocesi di Rieti.

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