#nonsonounodivoi: un progetto contro le devianze. Domande entro il 28 febbraio

Adolescenti a rischio
Potranno partecipare ottanta ragazzi fra i 14 e i 18 anni del centro storico e della periferia di Bitonto e Bari
Il Comune di Bitonto, capofila dell’associazione temporanea di scopo “La Casa della Legalità”, è affidatario del progetto di antimafia e recupero sociale #nonsonounodivoi, che prevede specifiche azioni educative e formative destinate ad ottanta ragazzi a rischio devianza nel bacino del centro storico e della periferia di Bitonto e Bari, fra i 14 e i 18 anni.
Le attività, finanziate dalla Regione Puglia nell’ambito dell’iniziativa “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”, si svolgeranno entro il 30 maggio 2023 con cadenza da stabilire.
Durante lo svolgimento delle attività è prevista la compresenza di un esperto esterno e di un tutor docente interno alle organizzazioni partner del progetto.
Al termine del percorso educativo e formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione ed una certificazione delle competenze acquisite.
Per la selezione dei partecipanti al progetto – che coinvolge insieme al Comune di Bitonto la Città Metropolitana di Bari, Avviso Pubblico-Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, Ulixes scs, OPS scs, Fondazione Santi Medici, Consorzio Social Lab scs, Eughenia scs, Equal Time scs, Amaranto scs, L’Anatroccolo, Tasha scs, La Rosa Blu scs e Associazione Kronos – è stato emanato un avviso pubblico con il quale si invitano gli interessati a presentare domanda di partecipazione entro le ore 13 del prossimo 28 febbraio.
La domanda va compilata utilizzando il modello allegato all’avviso e consegnata a mano, insieme ad una copia del documento di identità del partecipante e, in caso di minore, del documento di un genitore, direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Bitonto in corso Vittorio Emanuele II, 41. Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura “Progetto #NONSONOUNODIVOI – Avviso di Selezione dei Partecipanti”.
In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili alle domande, sarà attribuito un punteggio prendendo come criteri di valutazione il livello d’istruzione del partecipante, la situazione occupazionale dei componenti il nucleo familiare e la presenza di vulnerabilità o rischio devianza nel nucleo familiare.
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