Nicola Lomangino campione europeo di brazilian jiu-jitsu

Nicola Lomangino sul gradino più alto del podio
Venerdì scorso ha trionfato a Parigi all’Europeo IBJJF: primo della categoria master 2 cintura marrone 76 kg
Il tornado di emozioni provate sul podio dell’Institut du Judo di Parigi non è ancora smaltito, benché siano passati tre giorni dalle gare che l’hanno incoronato campione europeo di brazilian jiu-jitsu nella categoria master 2 cintura marrone 76 kg. Nicola Lomangino confessa uno stordimento che non si è dissipato neppure col lungo pianto liberatorio post vittoria e dopo i festeggiamenti dei suoi compagni d’avventura e degli amici che hanno seguito gli incontri da casa, con una partecipazione incredibile anche da parte di tutti gli italiani in gara degli altri team. Lui, atleta ultraquarantenne, ha deciso di mettersi in gioco nella categoria 35-39 anni affrontando avversari più giovani, ed ha svettato fra i 21 partecipanti di diverse nazionalità, in tre lotte che l’hanno contrapposto ad un giapponese, un francese e uno spagnolo.
Il Campionato europeo di brazilian jiu-jitsu 2023, disputato dal 23 al 29 gennaio per la prima volta in Francia, è il più grande torneo organizzato nel Vecchio Continente dalla Federazione internazionale brasiliana di jiu-jitsu (IBJFF). «Un’organizzazione perfetta. Questa vittoria – confida Nicola Lomangino – è la più bella che abbia mai portato a casa. Ho partecipato al mio primo europeo come se fosse un mondiale, con grinta e tensione altissime. Speravo nel podio ma non mi aspettavo il trionfo, ed è stato stupendo».
Bitontino, sportivo con la passione delle arti marziali, Nicola condivide con la compagna Manuela Barone la gestione della palestra KoiFit e, alla scuola del maestro di brazilian jiu-jitsu Rodrigo Silva, ha messo su un team di circa cinquanta atleti che lui chiama «i miei ragazzi» anche se hanno dai 15 ai 50 anni. Si allenano con lui ogni giorno, per almeno un’ora e mezza. «È una fatica necessaria per me – ammette il campione europeo – perché con il BJJ ho imparato a gestire lo stress. Quando hai sopra di te il peso di un avversario che ti mette sotto pressione fisica e mentale, devi essere lucido per organizzare la reazione e batterlo. E questo è utilissimo nella vita di tutti i giorni, mi aiuta a rafforzare i punti di debolezza e ad uscire dalla comfort zone, a gestire i momenti bui».
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