La “carica” dei mille per la RunBitOne della Bitonto Sportiva

RunBitOne 2022

Si è disputata ieri mattina la gara podistica su strada: dieci chilometri fra zona artigianale e campagna

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Antonio Saracino
Antonio Saracino

Una “invasione” pacifica di circa mille runner ha colorato ieri mattina la zona artigianale di Bitonto: corridori di tutte le età, provenienti da tutta la regione, si sono dati appuntamento per la RunBitOne. La gara podistica, organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Bitonto Sportiva con il patrocinio del Comune e il supporto della Polizia municipale, ha rappresentato la sedicesima tappa del campionato regionale Corripuglia. Il circuito itinerante di corsa su strada, a cura del comitato pugliese della Fidal, è partito a marzo scorso con la prova di Putignano e si concluderà il 4 dicembre a Monopoli.

«Finalmente il ritorno alla normalità – commenta a BitontoLive il presidente della Bitonto Sportiva, Damiano Depalma – dopo lo stop imposto dalla pandemia. Ieri abbiamo potuto disputare la quinta edizione della RunBitOne, rimandata per due anni. La prima la organizzammo nel 2016, ed anche nei tre anni successivi abbiamo conquistato il diritto ad ospitare una tappa del Corripuglia, essendoci sempre classificati fra le prime diciotto società del campionato, a cui concorrono almeno 120 associazioni sportive dell’intera regione. Nel 2019 raggiungemmo la settima posizione».

La prova ufficiale, a cui hanno preso parte quasi 700 runner amatori, si è snodata lungo un percorso di 10 chilometri dalla zona artigianale (con partenza e arrivo nella seconda strada di viale delle Nazioni) alle campagne bitontine. Per i “liberi” (circa 300 gli iscritti) circuito dimezzato di 5 chilometri. Spazio anche ai più piccoli con la Baby Run: 800 metri per i bambini fino a 11 anni, 2 chilometri per gli altri. I “pulcini” sono stati accompagnati dagli istruttori della Bitonto Sportiva. «Siamo in sei – spiega Gaetano Salierno, referente tecnico del settore giovanile – e ci occupiamo del vivaio della Bitonto Sportiva, fatto di ben 70 iscritti». La più piccola in gara è stata Gaia Patierno, 5 anni.

Medaglia, pacco gara e gelato come premio per tutti i baby runner.

Alle 9 in punto, sotto una pioggerella minacciosa, è partita la gara ufficiale.

Primo assoluto tra gli uomini Simone Colasuonno, classe 1997, della Amatori Atletica Acquaviva, che ha divorato i 10 chilometri in 34 minuiti e mezzo. Prima assoluta fra le donne la 32enne Mariangela Ceglia, tesserata Elite Giovani Atleti, con un tempo di 37 minuti e 42 secondi. A podio (terzo assoluto e primo della sua categoria) il bitontino Antonio Saracino con la maglia della Bitonto Sportiva. Quinto posto nella classifica generale per un altro atleta di “casa”: Giuseppe Santoruvo, terzo nella sua categoria.

Un premio speciale è andato al più anziano in gara, Vincenzo Mirizzi dell’Atletica Bitritto, 90 anni a gennaio.

«Al di là della classifica e dei risultati dei nostri runner – commenta Damiano Depalma – quello che ci inorgoglisce è la buona riuscita dell’evento, che ha rimesso in moto una macchina organizzativa ferma da due anni, confermando una capacità acquisita nel tempo ma non scontata, che prevede un impegno importante e il coinvolgimento di molte persone perché ogni tassello vada al suo posto, a cominciare dalla bonifica e dalla messa in sicurezza del percorso. In questo siamo stati affiancati dai vigili urbani e dalla Sanb, e li ringrazio per il supporto».

«È stato un buon test – aggiunge – anche per la location decentrata, che ha valorizzato la zona artigianale mettendo in evidenza il nostro tessuto produttivo. Un grazie va anche alle aziende locali che ci hanno sostenuto».

Ma, più di ogni cosa, Depalma tiene a sottolineare lo spirito che anima la Bitonto Sportiva: «Viviamo l’esperienza della corsa con sano agonismo, per star bene con  noi stessi e insieme agli altri. La corsa è il cemento del gruppo, ma i nostri cardini sono nel nostro slogan: aggregazione, legalità e territorio, per costruire il buon cittadino».

La Bitonto Sportiva nasce a fine 2014 per iniziativa di venti soci fondatori. Ora conta circa 200 iscritti, un terzo dei quali bambini e ragazzi, allenati dal team di sei istruttori qualificati Fidal nel pistino del polisportivo Nicola Rossiello. «La sana e regolare attività sportiva e la corretta alimentazione sono l’insegnamento che ci sforziamo di dare ogni giorno. La dedizione e l’impegno premiano sempre. Abbiamo un gruppo nutrito di adulti che parteciperà alle maratone di Firenze e Valencia, impegnato in una preparazione di almeno sei mesi. Si diventa fratelli, si condivide tutto ed è questa l’esperienza più bella della corsa».

 

 

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