Halloween, festa rovinata dal lancio di uova e farina

Marco Lovero
Auto imbrattata per Halloween

Delusione dei bambini costretti a tornare a casa, e rabbia di chi dovrà ripulire il portone di casa imbrattato dai vandali

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Marciapiede imbrattato per Halloween
Marciapiede imbrattato per Halloween ©BitontoLive.it

È ormai da tempo che gli italiani devono far “quadrare i conti” in casa, fronteggiando il caro bollette e l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità. Eppure, passeggiando già dal pomeriggio di ieri per le vie di Bitonto, era impossibile non notare gruppi di ragazzini che “festeggiavano” Halloween nell’indifferenza dei passanti, probabilmente alimentata dal timore di essere sporcati con uova e farina. Un modo discutibile di celebrare una festa che non ci appartiene ma che è entrata nell’uso comune, degenerando in spreco di cibo e atti di vandalismo.

Certo, Halloween è un’occasione per stare in compagnia specialmente per i più giovani (e molti lo festeggiano in modo civile), che affonda le sue radici nella dimensione folkloristica e, ancor prima, nel paganesimo. Ma, nonostante sia una festività con un significato ben nascosto ma pregno di quelle sfumature rurali e religiose che costituiscono la linfa vitale della cultura di molte città del Mezzogiorno, inclusa la nostra Bitonto, non si riesce ad apprezzarla, soprattutto a causa dello stato in cui vengono ridotte alcune strade. E di certo non mancano le lamentele dei passanti di tutte le età.

«Avevo programmato di passare la serata in compagnia di mia figlia e una sua amichetta chiedendo dolcetti ad amici e parenti – ci racconta una mamma – ma siamo costrette ad interrompere la nostra passeggiata. Purtroppo, un gruppo di ragazzini ci ha lanciato della farina all’improvviso, rovinando il piccolo travestimento delle bambine che sono subito finite in lacrime. Ora andiamo a casa per ripulirci e guardare un bel film, magari mangiando anche un po’ dei dolcetti raccolti per rimediare, anche se la delusione e il dispiacere per la serata rovinata rimane. Se quei ragazzini ce l’avessero chiesto, avremmo condiviso con loro un po’ dei nostri dolci. Peccato».

Comprensibile anche la reazione di rabbia di chi, rincasando dopo una giornata di lavoro, trova il portone sporco di uova e farina. «Quello che purtroppo non stupisce – ci confessa un padre di famiglia – è la mancanza di controlli che permette a questi ragazzini incivili di sporcare suolo pubblico, passanti e proprietà private. E se a questo aggiungiamo la poca attenzione e la poca cura delle famiglie alla loro educazione…».

C’è però chi è riuscito a divertirsi, come Martina, impegnata come tanti bambini bitontini nella richiesta di cioccolato e caramelle, e vestita per l’occasione come la strega Hermione, uno dei personaggi principali dei libri di Harry Potter. «Certo – racconta sua madre – ogni anno c’è sempre la paura di tornare a casa sporchi di farina o uova, ma fortunatamente tutto è andato per il meglio e siamo riuscite a divertirci raccogliendo anche tanti dolcetti».

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Commenti

  • LA SOCIETà CHE VUOI (utente non verificato)

    ripartire dalla scuola dell’infanzia…a non far festeggiare questo becero giorno

  • Maurizio (utente non verificato)

    Bisogna fare così : 1 mandare all’asilo i genitori di questi bambini, 2 abolire Halloween (tanto fra tutte le feste è la più stupida ed inutile….) 3 multare pesantemente coloro che vengono colti in fragranza di reato durante i vandalismi!