Consiglio comunale, seconda parte. L’opposizione contro la giunta: “Libro dei segni o dei sogni?”

Il consigliere d’opposizione Domenico Damascelli
I consiglieri Rossiello e Damascelli criticano le linee programmatiche presentate dalla giunta, sopratutto sul fronte rifiuti e sicurezza. Mangini: “Basta divisioni, lavoriamo insieme”
La discussione è continuata con l’intervento della consigliera azzurra Carmela Rossiello (Damascelli Sindaco), che ha definito il programma amministrativo «un libro tra i segni e i sogni» e ha “incolpato” i dieci anni di amministrazione precedente che «ci hanno abituato a prendere finanziamenti e a non seguire poi fino in fondo i lavori, forse bisognerebbe ridimensionare ciò che si intende fare e pensare alle cose più contingenti». La consigliere d’opposizione ha criticato la tipologia di menù offerta alla mensa scolastica, ritenuta non idonea ai gusti e alla dieta dei più piccoli che quindi lascerebbero intatti i pasti; critiche anche per il verde pubblico, in particolare per i lecci della villa comunale.
A seguire Domenico Damascelli si è rivolto direttamente al sindaco affermando di non aver visto «un cambiamento nelle linee programmatiche della nuova amministrazione, anche perchè il primo cittadino ha detto che rappresentano la continuità con quanto di buono già fatto». Il consigliere d’opposizione ha augurato che non si tratti di «un libro degli incubi» e ha auspicato che «Bitonto possa tornare in vetta d’importanza dei centri demografici della Città Metropolitana, anche se nulla è progettato per i servizi sanitari del nostro presidio territoriale d’assistenza». Critiche anche per quanto scritto riguardo l’agricoltura e la sicurezza da garantire nelle campagne.
Al termine di tutti gli interventi dei consiglieri, la parola è passata nuovamente agli assessori che hanno dato risposta ai tanti quesiti sollevati. L’assessore all’ambiente Giuseppe Santoruvo ha specificato, per quanto riguardava il bando sui rifiuti da raccogliere con fondi regionali, che il Comune ha presentato in tempo la candidatura ma ha trovato il muro della Regione a causa della scarsità dei finanziamenti disponibili; discorso diverso per i rifiuti speciali, in particolare l’amianto, per quali il Comune investirà circa 90mila euro per la bonifica e per le fototrappole (20 in tutto), che verranno installate sul territorio delle frazioni e su quello bitontino. Mea culpa sul sistema della raccolta differenziata porta a porta, che «fa ancora acqua, è sicuramente da migliorare, ma doveva essere attivato».
A seguire l’assessora Silvia Altamura, che possiede le deleghe ai Servizi Sociali e Integrazione Socio-Sanitaria, la quale ha ribadito l’impegno per la valorizzazione delle frazioni, con le quali è stato avviato un dialogo mediante alcuni incontri diretti. Poi Christian Farella, assessore alla pubblica istruzione, ha promesso di verificare la qualità e l’apprezzamento del menù scolastico offerto dalle mense, nonostante non avesse avuto feedback negativi in merito. Cosimo Bonasia ha preso la parola per assicurare che verranno stanziati fondi per il rifacimento della segnaletica stradale e che nelle prossime giornate partirà il servizio dei vigili urbani a piedi, per un maggior controllo cittadino.
Infine, il consigliere Rino Mangini (Strada in Comune) ha chiesto all’opposizione di collaborare sulla stesura del Dup (Documento Unico di Programmazione): «Fateci lo sgambetto, aiutateci a consegnare alla giunta le priorità da scegliere rispetto al piano di Governo, lavoriamo insieme».
«Le linee programmatiche sono strumento di visione per i prossimi 5 anni, non strumento di pianificazione puntuale, poi si può condividere o no», ha concluso il sindaco Francesco Paolo Ricci, prima della votazione.
Il provvedimento è passato con i voti favorevoli della maggioranza e i voti contrari dell’opposizione, così come è approvato il secondo punto all’ordine del giorno riguardante un debito fuori bilancio.Il
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