Al Coviello proiezione speciale di “Dante” di Pupi Avati

Dal film "Dante" di Pupi Avati

Domani alle 19, organizzata dall’Associazione Docenti e dal Comitato della Società Dante Alighieri di Bitonto

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Organizzata dall’Associazione Docenti e dal Comitato della Società Dante Alighieri di Bitonto, domani alle 19, al cineteatro Coviello, si terrà la proiezione del film “Dante” di Pupi Avati, cui seguirà una breve conversazione fra Nicola Fiorino Tucci e Mario Sicolo.

Si chiede di arrivare in leggero anticipo per evitare code al botteghino. Il costo del biglietto ridotto è riservato ad iscritte e iscritti alle due associazioni promotrici dell’evento.

Adesioni solo tramite sms, dalle 16 alle 21, ai numeri 339 4820561 e 333 7741396.

 

IL FILM

“Dante” – arrivato nei nostri cinema grazie a 01 Distribution dal 28 settembre – narra la vita del sommo poeta (interpretato da Alessandro Sperduti) raccontata da Giovanni Boccaccio (Sergio Castellitto), primo biografo del padre della lingua italiana. Nel suo “Trattatello in Laude di Dante” Boccaccio ripercorre gli eventi della vicenda umana dantesca, una storia molto complessa in un succedersi di luci e ombre destinati in gran parte a rimanere tali.

Avati si affida allo sguardo di un altro simbolo della letteratura italiana, Boccaccio, che intraprende un viaggio alla ricerca della figlia di Dante divenuta monaca con il nome di suor Beatrice, con lo scopo di consegnarle un risarcimento in denaro per l’esilio ingiustamente subito dal padre. È questa la premessa di “L’alta fantasia”, romanzo dello stesso Pupi Avati (pubblicato da Solferino) che diventa un film scritto e diretto dallo stesso autore. Avati racconta di aver letto la Vita Nuova ed essersi riconosciuto «nella gran parte delle emozioni di quel giovane remoto» che era Dante, e di aver trovato la «conferma di quanto il dolore promuova l’essere umano a una più alta conoscenza».

Scegliendo di raccontare questa storia attraverso gli occhi di un altro grande autore, Avati riesce a restituire lo stesso senso di ricerca che l’ha accompagnato nella realizzazione di questo progetto di largo respiro che si sviluppa su due mezzi espressivi, film e libro, che dialogano tra loro ed espandono gli orizzonti.

 

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