Angelo e Nicola finalmente a casa: Mariotto abbraccia i suoi cowboy

Angelo e Nicola finalmente a casa: Mariotto abbraccia i suoi cowboy
Ieri sera la festa di benvenuto in piazza Roma, alla presenza delle istituzioni e dell’intera comunità
Si è conclusa ieri l’avventura a cavallo dei due cowboy valtellinesi Angelo De Palo e Nicola Giana, partiti lo scorso 22 maggio da Busteggia per raggiungere Mariotto, paese natale di Angelo, dove ancora vive la sua famiglia.
Il 13 luglio, dopo aver attraversato sei regioni e percorso 1.280 chilometri affrontando pericoli e intemperie, i due cavalieri moderni hanno raggiunto Lucera, ultima città del tratturo Celano-Foggia che li avrebbe condotti fino alla frazione di Bitonto. Tuttavia, constatata l’asprezza del territorio e la difficoltà di rintracciare percorsi alternativi per i due destrieri Iris e Cubito (che li avrebbe costretti a trottare su strade asfaltate e trafficate), Angelo e Nicola hanno deciso di porre fine alla loro avventura a cavallo e di raggiungere Mariotto in macchina, per soggiornare nel b&b del fratello di Angelo.
Nonostante l’amarezza di aver dovuto terminare in anticipo il loro viaggio da sogno, l’animo dei due cowboy si è subito risollevato grazie al comitato d’accoglienza che ha organizzato a Mariotto una vera e propria festa di paese, con tanto di bandierine, palco e complesso musicale.
Ieri sera, infatti, al cospetto delle istituzioni comunali e dell’intera comunità, Angelo e Nicola, a cavallo dei loro fedeli compagni di viaggio a quattro zampe, sono stati accolti in piazza Roma da una folla festante e orgogliosa di poter vedere dal vivo i protagonisti di una così formidabile impresa.
Il primo cittadino Francesco Paolo Ricci, accompagnato dalla vicesindaco Marianna Legista, dagli assessori Cristian Farella e Serena Schiraldi e dai consiglieri comunali Marida Milo Milo e Sergio Ragno, ha dato il benvenuto ufficiale ai due valtellinesi. Commovente l’abbraccio di gioia con i genitori e i fratelli di Angelo, ma anche con i tanti amici mariottani, compagni di scorribande giovanili.
«L’applauso oggi voglio farlo io a Mariotto, a questa comunità che ha saputo organizzare una serata così bella per accogliere il suo compaesano», ha esordito Ricci all’inizio del suo discorso di benvenuto, ringraziando le associazioni locali e la parrocchia che hanno organizzato la festa d’accoglienza. E ha continuato: «Ho sempre sostenuto, e continuo a farlo, che le frazioni non devono sentirsi diverse da Bitonto e la nostra attenzione sarà concreta anche su vostro impulso, perché sono certo che come comunità saprete stimolarci a fare tanto. Lo avete dimostrato stasera, dando prova di un amore viscerale verso la vostra città e la vostra gente, le radici e la famiglia, e questo ci inorgoglisce».
Al termine dei ringraziamenti, il sindaco e la sua vice hanno donato ai cavalieri due pergamene e due targhe in ricordo dell’avventura appena conclusa, ma anche due medaglie per Iris e Cubito che hanno saputo guidare e accompagnare Angelo e Nicola per questi due lunghi mesi.
A seguire, Michele De Palma ha intervistato i due cowboy sulle varie tappe del lungo viaggio e sulle ragioni che li hanno spinti a mettersi in cammino, lasciando poi spazio alla musica e alla festa.
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