Dall’Europa a Bitonto: studenti Erasmus alla scoperta delle nostre bellezze

La Redazione
Studenti Erasmus a Bitonto

Cronaca di una mattinata speciale sotto la guida di Beppe Cazzolla, che ha accolto l’invito della scuola ospitante: l’ite Vitale Giordano

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Bitonto ha ospitato mercoledì scorso una ventina di studenti accompagnati dai loro insegnanti, provenienti da quattro nazioni europee: Irlanda, Spagna, Grecia e Croazia. Ad accompagnarli in una passeggiata alla scoperta della città e delle sue tradizioni è stato Beppe Cazzolla, responsabile di Fare Verde Bitonto.

«L’invito – spiega – era arrivato dalle professoresse Carmen Stragapede, Maddalena Bellocchio e Patrizia Calvone dell’istituto tecnico economico Vitale Giordano di Bitonto, scuola ospitante, nell’ambito del programma Erasmus plus “Our Shared History – Prehistoric Europe” 2019/2021. Il progetto intende unire tutti gli europei attraverso il loro patrimonio comune, partendo proprio dall’Europa preistorica. Molteplici sono gli spunti che la nostra città offre su questo argomento, a partire dalle grotte presenti nella lama per finire al centro storico, ricco di segni del passato e di impronte lasciate dalle varie civiltà europee che si sono susseguite nel corso dei secoli».

«L’obiettivo è stato quello di far sentire questi ragazzi come a casa, una casa comune per tutti gli esseri viventi, ma ricca di identità culturali e territoriali», aggiunge Beppe Cazzolla.

I ragazzi hanno potuto scoprire le corti più nascoste del centro storico (molte affidate alla cura di cittadini volenterosi), hanno osservato una bellissima collezione di minerali ed altri reperti preziosi custoditi dall’appassionato Francesco Carbone ed hanno scoperto le Grotte di Chiancariello. È seguita una breve passeggiata nel tratto urbano di Lama Balice, fortemente antropizzato, che «evidenzia le nefaste criticità della civiltà moderna». 

La giornata si è conclusa con una tappa golosa all’Antico Forno Carlucci, dove gli ospiti hanno gustato la prelibata focaccia bitontina. Ad accoglierli c’era il funambolico Francesco Minuti, che ha tirato fuori dalla sua fisarmonica le note di quelle tarantelle della tradizione locale a cui ragazzi e insegnanti non hanno saputo resistere, abbandonandosi alle danze. «Per la buona riuscita della giornata – conclude Cazzolla – non posso che ringraziare tutti quelli che l’hanno resa possibile: i volontari dei SASS Puglia per aver fornito l’assistenza civica e sanitaria, la professoressa Maddalena Bellocchio per aver fatto da traduttrice, il vicesindaco Rino Mangini per aver fornito le guide VisitBitonto in duplice lingua,  Francesco Carbone per la sua solita disponibilità, la famiglia Carbonara per averci fornito una base logistica nel centro storico, Francesco Minuti per il suo estro, tutto il corpo docente che mi ha coinvolto e gli studenti che mi hanno seguito».

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