Spettacolo

Una Stella di Mariotto nel firmamento della danza: «Ballare è un bisogno dell’anima»

Annarita Cariello
La ballerina mariottana Stella De Palma
Primo posto al contest Viaggio Danza per Stella De Palma, che conquista la borsa di studio per uno stage, sbaragliando la concorrenza di 380 ballerini da tutta Italia
scrivi un commento 11

Si è distinta fra oltre 380 ballerini di 49 scuole di danza provenienti da tutta Italia. La sua video performance ha attirato l'attenzione, battendo la concorrenza dei 105 video inviati per partecipare al contest online Viaggio Danza.

Parliamo di Stella De Palma, ballerina 27enne di Mariotto, che il 23 febbraio scorso ha conquistato il primo posto nella categoria Adulti Assolo Modern della competizione online, ottenendo il massimo punteggio dalla giuria di esperti formata dal coreografo e ballerino Daniele Di Salvo, dalla danzatrice e docente Mia Molinari, dall'étoile internazionale Cristina Amodio, dal coreogrago Pietro Frollo e dal ballerino del teatro San Carlo di Napoli, Marcello Pepe.

E pensare che quel video in cui balla sulle note di "Ceux qui revent", nella sua scuola di danza del cuore, non è stata lei ad inviarlo al concorso. Ci ha pensato la sua insegnante e amica Cinzia Cipriani.

«La coreografia non è nata appositamente per il contest», spiega Stella a BitontoLive.it. «L'ha creata la mia insegnante Cinzia Cipriani, nonché amica e direttrice della scuola Danzarte di Terlizzi, durante una delle nostre lezioni. Come spesso accade, facciamo dei video delle coreografie e così è successo anche stavolta. Solo dopo qualche giorno, Cinzia ha letto del contest online Viaggio Danza e ha pensato di iscrivermi, senza chiedermi il “permesso” perché le dico sempre che ormai mi sento vecchia per queste cose… Ma lei ha inviato quel video».

«Il contest – aggiunge Stella era nazionale e diviso in varie categorie, sia in base all'età che allo stile di danza e al tipo di coreografia: la mia è la categoria Adulti Assolo Modern. Il 23 febbraio hanno pubblicato la classifica su Facebook e mi sono piazzata al primo posto, vincendo un buono ed una borsa di studio per uno stage di danza. É un campus estivo che si terrà a luglio, a cura di Viaggio Danza che organizza corsi di formazione, stage, concorsi e molto altro».

Forse, a colpire la giuria, è stata proprio la spontaneità e la naturalezza con cui Stella ha ballato, senza preoccuparsi del giudizio di una giuria, lasciandosi trasportare dalla musica. «La coreografia sulla quale ho danzato, che ha uno stile modern, nasce dalla musica, una canzone francese dal titolo "Ceux qui revent" che ha ispirato la coreografa. Ha voluto esprimere ciò che dice il testo della canzone, cioè la difficoltà nel mettere a tacere i propri pensieri, l'insonnia che ne deriva e l'unica soluzione possibile: danzare al ritmo dei propri pensieri», racconta la danzatrice mariottana.

A 27 anni compiuti, Stella ha già alle spalle una lunga carriera: «Studio danza da più di quindici anni nella scuola Danzarte di Terlizzi. Il metodo su cui è basata la mia formazione in danza è l'Istd (Imperial Society of Teachers of Dancing), che prevede  esami accademici per il conseguimento dei vari gradi. Ho studiato danza classica, moderna e contemporanea, partecipando a diversi stage con insegnanti come Steve La Chance, Orazio Caiti, Michele Merola, Veronica Peparini, Mauro Mosconi e tantissimi altri. Ho partecipato a diversi concorsi e spettacoli con la mia scuola e nel 2017 ho anche fatto parte di una compagnia di danza contemporanea. Ho terminato gli studi accademici già da qualche anno diplomandomi in danza moderna, ma continuo sempre ad allenarmi e a coltivare la mia passione. Ho sempre affiancato la danza allo studio e poi al lavoro. Sono riuscita a conciliare entrambe le cose, laureandomi in tempo e col massimo dei voti in Statistica, e da quasi tre anni lavoro in banca come consulente».

La danza, dunque, come valvola di sfogo e spazio personale ed intimo per esprimere se stessa, al di fuori del lavoro e della vita quotidiana. Un desiderio e un'esigenza a cui Stella non intende rinunciare.

«La danza non sarà di certo la mia professione, i miei progetti lavorativi sono di tutt'altro genere, ma è una parte fondamentale ed irrinunciabile di me. Nonostante gli impegni lavorativi che spesso mi vedono lontana da casa, cerco sempre di ritagliarmi qualche ora a settimana per coltivare questa mia passione. É un vero e proprio bisogno, non soltanto per il fisico ma soprattutto per l'anima», conclude Stella.

 

sabato 26 Febbraio 2022

(modifica il 4 Luglio 2022, 16:57)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti