Quattro scuole da abbattere e ricostruire: ecco i progetti da candidare al Pnrr

Tommaso Cataldi
Planimetria della nuova scuola Cassano

Deliberati dalla Giunta comunale nei giorni scorsi, riguardano i plessi Modugno, Cassano e di via Urbano a Bitonto, e la Sylos di Palombaio

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Cominciano a prendere forma i primi progetti che verranno candidati, su base regionale, ai finanziamenti del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza messo a punto dall’Unione europea per fronteggiare l’emergenza economico finanziaria generata dalla pandemia ancora in atto.

Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha firmato e deliberato tre progetti (più un quarto ancora in fase di redazione) relativi ad interventi di edilizia scolastica sul territorio bitontino. Due di questi riguardano l’abbattimento e la successiva ricostruzione degli edifici scolastici Giovanni Modugno in via Crocifisso e Vito Felice Cassano in via Salvemini, rispettivamente per un importo di 2,8 milioni e 7 milioni di euro.

Il terzo progetto prevede invece l’abbattimento del plesso in via Domenico Urbano e la costruzione di un polo scolastico costituito da una scuola dell’infanzia e da un asilo nido comunale, che sarebbe il primo a vedere la luce a Bitonto: l’importo in questo caso ammonta a 3,3 milioni, di cui probabilmente 100mila euro derivanti da cofinanziamento comunale.

Il quarto progetto in fase di ultimazione interessa il plesso Senatore Sylos di Palombaio, anche qui con previsione di abbattimento dello stabile esistente e costruzione di un nuovo edificio.

La scelta di questi edifici scolastici deriva da uno studio di vulnerabilità sismica che li ha individuati come i più “a rischio”, anche a causa della loro vetustà. Peraltro l’ipotesi di ammodernamento degli stessi plessi avrebbe richiesto gli stessi costi rispetto alla costruzione di edifici ex novo, ragion per cui l’amministrazione ha virato sulla candidatura al Pnrr con progetti di abbattimento e nuova costruzione. Gli interventi s’inseriscono nell’ambito della programmazione strategica dell’amministrazione comunale orientata a razionalizzare e rinnovare il patrimonio edilizio scolastico del centro urbano e delle frazioni, anche in seguito ai primi esiti delle attività di verifica della sicurezza strutturale avviate dal servizio Lavori pubblici.

«Esprimo grande soddisfazione – commenta a Bitontolive l’assessora all’edilizia scolastica Angela Scolamacchia – per i progetti che abbiamo candidato a finanziamento. Abbiamo finalmente la possibilità di realizzare scuole nuove, belle, sicure nel pieno rispetto della normativa vigente. Nella nostra città inoltre potremo erogare un servizio a cui tengo tantissimo, ovvero il nido comunale, uno degli obiettivi che dal primo momento della nomina assessorile ho voluto fortemente raggiungere. Un servizio, questo, che agevolerebbe molte donne che spesso sono costrette a rinunciare alla vita lavorativa anche a causa di carenza di servizi pubblici di supporto».

«Un ringraziamento particolare – conclude Scolamacchia – a tutto il team dell’ufficio tecnico diretto dall’ingegner Dellorusso, con cui ho interagito costantemente con risultati proficui. Ringraziamenti che ovviamente estendo al sindaco, con cui lavoro in piena sinergia, e all’intera giunta».

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