Natale in Frantoio all’oleificio cooperativo “Cima di Bitonto”

La Redazione
Frantoio

Questa mattina, dalle 10 alle 13, il tradizionale appuntamento per scoprire il gusto dell’olio di qualità appena prodotto

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Oggi, dalle 10 alle 13, in dieci frantoi e cooperative aderenti all’organizzazione di produttori Assoproli Bari, sarà possibile scoprire il gusto dell’olio pugliese di qualità appena prodotto nell’ormai tradizionale appuntamento Natale in Frantoio giunto alla dodicesima edizione.  

Dopo la manifestazione 2020 in tono minore a causa delle restrizioni Covid, quest’anno tornano i tradizionali eventi di degustazione e gli incontri culturali per approfondire la conoscenza del principe delle nostre tavole, l’olio extravergine d’oliva.

“C’è sempre bisogno di sensibilizzare i consumatori all’acquisto dell’olio dei produttori per regalare qualità e salute. Abbiamo continuato a lavorare incessantemente – dichiara il presidente di Assoproli, Pasquale Mastrandrea – per garantire un prodotto d’eccellenza, anche durante la pandemia, e nel rispetto delle normative vigenti riprendiamo la bellissima tradizione di Natale in Frantoio, ormai nel cuore di tutti i cittadini del nostro territorio”.

A Bitonto l’appuntamento è all’Oleificio Cooperativo “Cima di Bitonto” in via Modugno.

Gli altri frantoi che aderiscono all’iniziativa: oleificio cooperativo “I tre campanili” ad Andria (via Galliano 76), oleificio cooperativo Produttori agricoli, a Bitetto (corso Garibaldi 103), oleificio cooperativo Coltivatori diretti a Capurso (via Montesano 117), oleificio sociale “A. Viterbo” a Castellana Grotte (contrada Marchione), cooperativa Madonna del Rosario a Monopoli (contrada San Bartolomeo 790), oleificio cooperativo Coltivatori diretti ad Ostuni (corso Mazzini 210), oleificio cooperativo Aclista “L’Auricarro” a Palo del Colle (via Auricarro 67), cooperativa “Elaiopolio” a Ruvo di Puglia (via Scarlatti 25), oleovinicola cooperativa Coldiretti a Triggiano (strada vicinale San Vito).

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Commenti

  • rapio posquale (utente non verificato)

    …qui rischiamo di perdere il Dop e nessuno degli olifici si presenta agli incontri sulla FER Live