Vaccinazioni pediatriche, prosegue la campagna della Asl con le scuole

La Redazione
Vaccinazione anti Covid per i bambini

Ieri programmate 800 somministrazioni in sei punti vaccinali della provincia. A Bitonto si raccolgono nuove adesioni

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Prosegue la campagna vaccinale pediatrica della Asl di Bari. Ieri sono state oltre 800 le somministrazioni programmate in sei punti vaccinali della provincia per i bambini dai 5 agli 11 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

La calendarizzazione delle scuole continua giorno per giorno e l’azienda sanitaria è al lavoro per assicurare la prima dose a tutti i bambini coinvolti dalla campagna pediatrica. Lo conferma il direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce. “C’è fermento nelle scuole e tra le famiglie per accedere alla prima vaccinazione anti Covid. Il Dipartimento di prevenzione sta continuando a fissare le agende delle somministrazioni, di concerto con gli istituti scolastici, e non si fermerà per tutto il periodo delle feste. Percepiamo una grande adesione da parte dei genitori e questo è un ottimo segnale per raggiungere la copertura anche tra i più piccoli, che vanno protetti dal rischio di infezione”.

Gli operatori sanitari sono al lavoro per curare tutte le procedure vaccinali, accompagnando le famiglie nel percorso di somministrazione dall’accoglienza all’iniezione, fino all’osservazione post vaccino.

A Bitonto, dopo la partenza di giovedì, si stanno raccogliendo nuove adesioni nelle scuole elementari e medie per organizzare al meglio la somministrazione dei vaccini ai bambini della fascia d’età 5-12 anni.

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Commenti

  • Maria P. (utente non verificato)

    Scusate, non vorrei offendere qualcuno, ma la coreografia messa su negli hub vaccinali per i bambini mi sembra una buffonata.

  • Graziano (utente non verificato)

    Una vera campagna di persuasione di genitori e bambini che ha raggiunto livelli molto discutibili.

  • Annalisa L. (utente non verificato)

    Molte adesioni dei genitori al vaccini per i bambini sono frutto di pressioni indebite da parte di insegnanti e pediatri, insomma di sfruttamento dell'ignoranza. Appena 2 mesi di sperimentazione del vaccino per i bambini mentre di norma servono 2 anni. Qui si gioca sull'ignoranza e le paure dei genitori.