Reddito di cittadinanza e lavoro, Bitonto “esempio virtuoso” per Avvenire

La Redazione
il sindaco Abbaticchio con tre cittadini percettori del rdc impiegati in lavori utili alla comunità

Su 1.100 percettori in città, 300 saranno attivi al lavoro entro fine anno. Al momento sono 46

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A Bitonto i percettori del reddito di cittadinanza sono 1.100. Trecento di loro, oltre un quarto, entro fine anno saranno attivi al lavoro. Questo fa della nostra città un “esempio virtuoso” riportato oggi dal quotidiano Avvenire.

“Non solo assistenzialismo ma un contributo alla città”, dichiara il sindaco Michele Abbaticchio nell’intervista all’autore dell’articolo, Antonio Maria Mira. Al momento sono 46 i percettori del rdc attivi al lavoro, ma raggiungeranno presto quota 300, assicura il primo cittadino. A rallentare il loro impiego in attività socialmente utili – spiega Abbaticchio – è stata la pandemia, perché “durante il Covid era assolutamente vietato farli lavorare”.      

I colloqui sono cominciati solo a maggio scorso, e ad agosto i primi hanno iniziato a lavorare. Si occupano per lo più di cura del verde, assistenza ai bambini nelle aree di gioco pubbliche, doposcuola, a seconda delle proprie competenze. Sono state coinvolte anche una decina di cooperative sociali con un bando pubblico, per organizzare meglio il loro impiego.

Le persone selezionate sono quelle che percepiscono un reddito di cittadinanza più alto, che supera gli 800 euro. Perché, secondo i parametri di legge, maggiore è la cifra dell’assegno mensile, più numerose sono le ore di lavoro da svolgere.

Nei giorni scorsi Abbaticchio aveva annunciato il coinvolgimento di altri 24 cittadini percettori del reddito di cittadinanza “in lavori per la nostra comunità, grazie ai progetti comunali e al disbrigo dei mille adempimenti burocratici necessari. Si uniscono ai primi che salutai con questa foto (che pubblichiamo, ndr) pieni di entusiasmo e voglia di dimostrare il loro valore in questo complesso momento sociale. Li incontreremo in villa comunale, alla cittadella del bambino e in altri luoghi in cui, ogni giorno, vengono forniti servizi alla comunità”.

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Commenti

  • Franco (utente non verificato)

    Ma all'inizio i percettori di reddito dovevano essere avviati al lavoro, quello vero, non ad attività sporadiche di dubbia utilità.

  • Giuseppi (utente non verificato)

    Il ns candidato conosce solo il futuro. Entro la fine dell’anno questi percettori saranno utilizzati..
    Esempio virtuoso sulla fotocopia di quanto avveniva in passato col sussidio ove si mettevano persone a fare servizi alla bisogna.
    Niente di nuovo sotto il sole se no la forma della propaganda elettorale.
    Ma la serietà dove è finita.
    E questo tutto per dire bene di ciò che ha fatto il candidato PD di Maio quando diceva che il PD mangiava i bambini di Bibbiano.
    Che pena!
    Siamo caduti veramente non basso .
    Grazie a Letta questa destra estrema meloniana sta apparendo beninigna…