“Puglia ti vorrei”, il disegno delle politiche giovanili regionali passa da Bitonto

Marco Lovero
"Puglia ti vorrei"

​​​​​​​Mercoledì pomeriggio si è tenuto nella Biblioteca comunale un incontro con gli under 35 bitontini. Obiettivo: raccogliere pareri, idee e opinioni

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Ha fatto tappa a Bitonto Puglia ti vorrei – Giovani Protagonisti, il percorso di partecipazione avviato dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia in collaborazione con ARTI Puglia. Mercoledì pomeriggio, nella Biblioteca comunale, l’iniziativa ha coinvolto i giovani bitontini under 35 per raccogliere, attraverso un dibattito, pareri, idee e opinioni per il Programma delle Politiche Giovanili della Puglia.

Ma a cosa servono le politiche giovanili?

Quelle giovanili – che includono lavoro e formazione, welfare, cultura, turismo e sviluppo economico – sono politiche di “primo accesso”, avendo come obiettivi primari la formazione professionale e la crescita personale dei giovani. L’obiettivo è alimentare il rapporto tra innovazione ed educazione non formale, promuovere il cambiamento attraverso l’apprendimento, contribuire a creare comunità di cambiamento e sviluppare processi di attivazione. Sono quindi fondamentali per lo sviluppo del territorio.

Il dibattito a Bitonto è stato incentrato su macro aree e specifici target, definendo le nuove misure da realizzare sugli spazi (gestione degli spazi pubblici e riqualificazione), sull’impegno civile (volontariato, enti iscritti al programma mobilità e servizio civile) e su idee e competenze (imprese giovanili, incubatori e acceleratori). Tre aree tematiche che mirano ad incentivare la moltiplicazione degli spazi per i giovani creando una rete di qualità, ad offrire occasioni di apprendimento in relazione ai bisogni del territorio  favorendo l’inserimento lavorativo e la creazione di impresa e, infine, a fornire opportunità di attivazione diretta, con particolare riferimento ai più giovani e ai neet (la fascia tra i 15 e i 29 anni che non è inserita in un percorso di istruzione né di formazione).

Sono state inoltre descritte le quattro fasi di “Puglia ti vorrei”: la fase 0 partita a inizio agosto: networking, lancio del processo partecipativo e promozione delle interviste e della call-to-action; la fase 1 partita il 2 settembre, basata su interviste e incontri di presentazione; la fase 2 che inizierà il 3 ottobre, mirata ad incontri di approfondimento e proposte; la fase 3 che partirà il 4 novembre, in cui avverrà la redazione del documento finale.

Chi volesse esprimere la propria opinione sul percorso di partecipazione avviato dalle Politiche Giovanili della Regione può farlo attraverso un questionario https://forms.gle/tSAEbeepv1TSuLpS6).

Per ulteriori informazioni sulle politiche giovanili pugliesi e sul processo partecipato Puglia Ti Vorrei – Giovani Protagonisti è possibile consultare il sito https://regione.puglia.it/web/programma-politiche-giovanili/home.

 

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